“Il binomio poca neve/poche presenze è una paura non giustificata”

Il Centro studi di turismOK, azienda di consulenza turistico alberghiera, ha presentato nei giorni scorsi un'indagine sulla stagione turistica appena conclusasi.
Sciatori sulle piste
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"La stagione turistica invernale in Valle d’Aosta ha entusiasmato la maggioranza degli operatori turistici". E’ quanto appare dalla ricerca condatta dal Centro studi di turismOK, azienda di consulenza turistico alberghiera, presentata nei giorni scorsi alle aziende coinvolte. Otre il 77% degli intervistati risponde, infattil di essere soddisfatto della stagione appena conclusa.

"Possiamo affermare che il binomio poca neve/poche presenze sul territorio – si legge in una nota – interpreta una paura non sempre giustificata. Si tratta infatti di un problema che certamente affligge le società di impianti di risalita, ma che non tocca, o tocca solo parzialmente, il comparto ricettivo il quale non sembra aver risentito di tale situazione di più. In particolare alcune aree, come il comprensorio di Aosta, registrano addirittura degli andamenti positivi grazie anche ad iniziative collaterali quali i mercatini di Natale".

Secondo l’indagine "un’ulteriore sorpresa arriva dalla composizione dei target, che individua nelle coppie quello di riferimento più significativo: i viaggi in coppia rappresentano il 45% del target e si collocano anche al di sopra delle famiglie che si fermano ‘solo’ al 36%". Da registrare, infine, la crescita delle prenotazioni online e la forte incidenza del primo approccio sulla valutazione complessiva della vacanza. La ricerca si è sviluppata attraverso 1.222 questionari rappresentativi di tutti i comprensori turistici; la compilazione è avvenuta per circa il 45% da donne, la fascia più rappresentata è stata quella dai 36-50 anni."

Altri elementi che arrivano dalla ricerca riguardano la "crescita sempre più forte dei portali on line, fenomeno ormai inarrestabile e incontrovertibile Tra coloro che prenotano on line, si registrano in alcune aree della Valle d’Aosta punte di oltre il 60% di prenotazioni avvenute attraverso Ota".

 

 

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