Incidenti sul lavoro: 4 morti bianche nel 2011. In calo gli infortuni, complice la crisi

Presentato il Rapporto annuale regionale dell'Inail. Dei 2.271 incidenti avvenuti nel 2011, con 2096 incidenti hanno riguardato l'Industria e i servizi, seguiti dai servizi con 1056 episodi e l'industria con 617 casi denunciati.
Inail
Economia

Dopo un anno di pausa, le morti bianche tornano ad appesantire il Rapporto annuale regionale dell’Inail. Come nel 2009 anche l’anno scorso in Valle d’Aosta sono avvenuti 4 infortuni mortali. La relazione ne segnala in verità 3 perché, come spiega il Direttore Maria Valeria Fiorillo, "uno degli incidenti mortali è stato preso in gestione dall’Abruzzo". (Ndr l’operaio della provincia di Avezzano che il 28 luglio 2011 morì nel cantiere della galleria della variante di Saint-Oyen).

Sono stati invece 29 in meno gli incidenti avvenuti nel 2011 sul lavoro. "Un dato – continua la Fiorillo – spiegato in parte dal calo dell’occupazione e in parte dall’azione di prevenzione che stiamo portando avanti".  In particolare dei 2.271 incidenti del 2011, la maggior parte, 2014, è avvenuto in ambiente di lavoro ordinario, 160 negli spostamenti casa-lavoro e 97 con un mezzo di trasporto.

I settori più interessati dal fenomeno sono quelli dell’Industria e Servizi con 2096 incidenti, seguiti dai Servizi con 1056 episodi e dall’industria 617 casi denunciati.  Centocinquanta gli incidenti del comparto Agricoltura verso il quale la Regione, con il Presidente Rollandin e l’Inail, con il suo direttore, hanno puntato oggi, in occasione della presentazione del Rapporto, i riflettori. "E’ un settore di grande attenzione  – ha spiegato la Fiorillo – perché vi sono dei comportamenti che si tramandano di padre in figlio e, anche a livello europeo, si stanno aprendo dei ragionamenti." Rollandin ha invece ricordato come si verifichino ancora tanti incidenti con i trattori "perché sono ancora in attività molti mezzi con tecnologie passate e per questo la Regione ha messo gli campo degli interventi finanziari, a favore della sicurezza".

La Valle d’Aosta si contraddistingue anche per le malattie professionali che, in controtendenza con il Nord-Ovest sono in aumento sul territorio regionale. "Si tratta  per lo più di problemi – spiega la Fiorillo – legati alle articolazioni e in particolare all’utilizzo del computer". Nel comparto Industria e Servizi da segnalare anche il numero di 7 tumori denunciati nel 2011 a fronte dei due casi del 2010.

 

 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia
Economia

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte