La Magdeleine e Chamois sperimentano le comunità energetiche rinnovabili

Arriveranno nel 2021 a La Magdeleine e Chamois, con l’installazione di impianti energetici rinnovabili in collaborazione con il Politecnico di Torino. Volano per l’economia territoriale con benefici ambientali e sociali. L’energia prodotta verrà ‘scambiata’ e consumata sul posto.
Comunità Energetica Rinnovabile CER
Economia

Rendere energeticamente free il mio territorio”. Ecco il desiderio di Mauro Duroux, Sindaco di La Magdeleine, che incontra il favore del ‘collega’ Lorenzo Pucci, primo cittadino di Chamois, già in contatto con il Politecnico di Torino per dar vita a una comunità energetica rinnovabile (CER).

Creare una comunità energetica rinnovabile significa rendere i territori di La Magdeleine e Chamois indipendenti dal punto di vista energetico con vantaggi ambientali, economici e sociali.
“È un’opportunità enorme per le comunità. Faremo una sorta di start up da estendere, in un futuro, a tutta la Valle d’Aosta. Il Politecnico ci affiancherà sul lato pratico per mettere in piedi la parte organizzativa” spiega Duroux. “Cercheremo di far partecipare i residenti perché la convenienza per ogni singolo cittadino è alta”.

Le prime CER potrebbero arrivare all’inizio del 2021 con l’installazione di impianti green, tra cui quelli fotovoltaici. Le ipotesi in campo sono la creazione di un parco eolico, l’inserimento di microturbine lungo i ruscelli che alimentano i mulini del museo etnografico e pannelli fotovoltaici sui fabbricati di proprietà comunale. Suggestioni, armoniose rispetto al paesaggio circostante, la cui fattibilità sarà verificata grazie al supporto del Politecnico.
L’energia prodotta verrà ‘scambiata’ e consumata sul posto. L’autoproduzione di energia per consumo e distribuzione porterà ai residenti benefici economici non indifferenti.

“L’adesione al progetto sarà un’occasione per proiettare i due territori in un’ottica più europea di visione energetica e diventerà un marchio di marketing turistico per entrambi” afferma il primo cittadino di La Magdeleine, dove un primo passo verso il risparmio energetico sta già avvenendo con l’investimento per rendere l’illuminazione pubblica a led.

Virtuosa e a costo zero, la CER si comporterà come un volano per l’economia territoriale. La speranza di Mauro Duroux è che “tante piccole micro iniziative possano generare un macro movimento per dare un impulso, in un momento così delicato, al paese”.

L’immediata intesa ha portato i due comuni, tra i più piccoli della Valle d’Aosta, a iscrivere all’ordine del giorno di entrambi i consigli comunali il punto: attivazione di una comunità energetica. Durante le sedute consiliari online, in programma domattina, l’argomento sarà trattato in un momento condiviso al quale prenderà parte in qualità di esperto del Politecnino Sergio Olivero che scioglierà le questioni più tecniche.

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