La soppressione dell’addizionale sull’energia elettrica si applicherà anche alle regioni a Statuto speciale e nel caso specifico della Valle d’Aosta, creerà un minor gettito di circa 22 milioni di euro per la Regione e di 2 milioni per i Comuni. A comunicarlo è stato ieri sera il Presidente del Celva, Elso Gerandin.
I decreti sul federalismo fiscale municipale (d.lgs. n. 23/2011 e il n. 68 del 2011), avevano disposto la soppressione nei territori delle Regioni ad autonomia ordinaria a decorrere dal 2012 dell’addizionale sia comunale che provinciale all’accisa sull’energia elettrica, con corrispondente aumento dell’accisa erariale.
“Con la cessazione dell’applicazione nelle sole regioni a statuto ordinario – ha commentato Gerandin – si produrrebbe un’ingiustificata sperequazione di trattamento nei confronti degli utenti delle regioni a Statuto speciale. E’ una notizia che ci coglie un po’ di sorpresa: valuteremo come procedere anche perché rappresenta un grosso problema, dato che queste risorse sono state già messe a bilancio da tutti i Comuni”.
