Nonostante la crisi “il sistema occupazionale della Valle tiene”

A dirlo è stato il Presidente della Regione, Augusto Rollanfin, illustrando il rapporto sull'andamento occupazionale nella nostra regione, durante l’incontro del Tavolo del Patto per lo sviluppo.
Economia, Politica, Società

Tra gli argomenti discussi ieri al tavolo del Patto per lo Sviluppo, oltre all’analisi sugli effetti della manovra finanziaria e alla discussione sulle linee di intervento del bilancio di previsione c’era anche l’illustrazione del rapporto sull’andamento occupazionale in Valle, che ha evidenziato, secondo il Presidente Rollandin, “una situazione di tenuta del sistema locale, malgrado la difficile congiuntura, grazie agli interventi avviati dall’amministrazione”.

Analizzando i dati, nel periodo temporale da gennaio a settembre, le ore autorizzate in Cassa Integrazione Guadagni nel 2011 sono diminuite del 13,1% rispetto al 2010 (897.624 confrontate a 1.032.730), confermando un trend in discesa già registrato nel 2010 in rapporto al 2009, quando le ore autorizzate erano state 1.834.111.

Nei primi nove mesi dell’anno, gli avviamenti, ovvero gli inserimenti lavorativi, sono stati 26.677, in crescita sia rispetto al 2010 (25.282) che al 2009 (23.555), anche se il numero dei lavoratori coinvolti è pressoché stabile nei tre anni considerati (16.742 nel 2011, 16.909 nel 2010 e 16.630 nel 2009).

Sul totale degli avviamenti registrati finora quest’anno, l’85 per cento ha riguardato contratti a tempo determinato (in aumento rispetto al passato) – percentuale che comprende anche le assunzioni tramite le agenzie di somministrazione (11 per cento) e l’apprendistato (5 per cento) – a fronte del 14 per cento a tempo indeterminato (in contrazione).

Sempre per quanto concerne gli avviamenti, l’80% ha riguardato cittadini italiani, il 9 per cento cittadini comunitari e l’11 per cento extracomunitari. Gli ingressi in mobilità sono diminuiti, passando da 594 nel 2009 a 327 nel 2010 e 273 nei primi nove mesi dell’anno corrente.

Infine, i dati forniti dal Dipartimento politiche del lavoro e della formazione hanno evidenziato che, nel mese di ottobre, gli iscritti ai tre Centri per l’impiego della Valle d’Aosta sono 2.408 (1.456 donne e 952 uomini), di cui 354 extracomunitari (207 donne e 147 uomini). 53 le nazionalità di provenienza, con una maggioranza di 1.923 Italiani, 155 Marocchini e 95 Romeni.

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