Ripartono, dopo i mesi di stop dovuti al ricorso al Tar di Aosta, i lavori del primo lotto del polo universitario valdostano. Come annunciato, la Nuv non ricorrerà al Consiglio di Stato dando quindi esecuzione alla sentenza delle scorse settimane del tribunale amministrativo che accogliendo le contestazioni del raggruppamento guidato da Copaco srl, arrivato secondo alla gara per i servizi di direzione lavori, aggiudicava loro l’appalto da 2.7 milioni di euro.
"Avendo compiuto gli atti conseguenti per dare attuazione alla sentenza del Tar – scrive in una nota l’amministratore unico di Nuv, Bruno Milanesio – iniziano i lavori per l’installazione del cantiere a cui faranno seguito gli interventi di demolizione programmati. Sarà nostra cura – da oggi in avanti – in considerazione della valenza fortemente emblematica dell’intervento, della sua marcata specializzazione e del significato urbanistico di trasformazione territoriale e funzionale di un’area strategica e di cerniera tra il centro storico e il Quartiere Cogne, comunicare nelle forme più comprensibili tutti i passaggi ed i contenuti di quanto stiamo facendo affinché l’opinione pubblica possa averne contezza e possa – se lo riterrà opportuno – interagire con suggerimenti e consigli per mitigare i possibili disagi che operazioni di tale entità possono comportare al tessuto cittadino".
I lavori del I lotto, da 33 milioni 124 mila 150 euro, sono stati aggiudicati il 18 giugno 2014 al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Vico, Valdostana Impresa Costruzioni, in qualità di mandataria con Giovinazzo, Floccari, Sepian, Ediluboz, Palaser e Actis Alesina.
