Otto milioni di euro da Fondo Sociale Europeo per progetti di occupabilità e inclusione sociale

Approvato dalla Giunta regionale, l'invito a presentare i progetti nell'ambito del Fondo Sociale Europeo. Interessati enti di formazione accreditati, istituzioni scolastiche e Università. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 19 settembre.
Palazzo regionale
Economia
Otto milioni di euro a disposizione degli enti di formazione accreditati, istituzioni scolastiche e Università, per il co-finanziamento di progetti di formazione orientamento, inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro, rivolti a disoccupati, giovani, studenti e adulti, donne ed uomini, disabili e svantaggiati sociali, migranti. Approvato dalla Giunta regionale, l’invito a presentare i progetti nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, contiene 23 schede intervento, la maggior parte delle quali relative a progetti nell’asse definito Occupabilità. La misura prevede il finanziamento per tirocini orientativi e di formazione individualizzata, di informazione ed orientamento per lavoratori disoccupati, inoccupati o a rischio di perdita del posto di lavoro, per l’orientamento e la formazione di donne adulte. Sempre su questo asse, alcuni interventi saranno rivolti a studenti o ai giovani attraverso “moduli professionalizzanti” e percorsi di qualifica di II livello, corsi di specializzazione post-diploma e post-laurea nei settori energia ed agro alimentare, tutela dell’ambiente, beni architettonici, agro-forestale. E’ prevista inoltre la formazione specialistica  nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico.

Altro asse che viene promosso è quello dell’Inclusione sociale e prevede numerosi interventi volti a rafforzare l’integrazione sociale delle persone disabili o migranti che la futura società della conoscenza rischia di escludere dal lavoro. Per questo il nuovo invito rende possibile progettare misure specifiche, di orientamento e formazione, che favoriscano il loro inserimento lavorativo.

Sono, infine, previste risorse, circa 1 milione di euro, per progetti destinati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, come i servizi extra scolastici.
L’amministrazione regionale comunica che gli enti di formazione interessati potranno presentare progetti on-line, nel sito dell’Amministrazione regionale, alla voce lavoro, e le relative richieste di ammissione a valutazione e finanziamento entro le ore 17 del 19 settembre 2008. Il 4 agosto è, infine, previsto un incontro organizzato dall’Agenzia regionale del lavoro alle ore 10.30, presso la saletta del Palazzo Regionale ad Aosta, rivolto agli enti di formazione per illustrare l’invito.

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