Partita da Napoli ieri la corsa ai saldi arriverà domani, sabato 4 luglio, anche in Valle d’Aosta. Fino al 30 di settembre e per un periodo continuativo non superiore ai 60 giorni, in Valle d’Aosta i commercianti potranno effettuare i saldi di articoli e prodotti di carattere stagionale o di moda suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,6 miliardi di euro. La spesa pro-capite sfiora i 100 euro, in lieve crescita rispetto allo scorso anno.
"I saldi o vendite di fine stagione – spiega Giuseppe Sagaria, Vice Presidente Vicario di Confcommercio Valle d’Aosta – sono forme di vendita che riguardano prodotti stagionali o articoli di moda che devono essere venduti entro un breve lasso di tempo dalla fine della stagione pena il notevole deprezzamento. Per le corrette modalità di effettuazione delle vendite degli articoli in saldo si devono rispettare norme ben precise".
