Saldi invernali: prende il via oggi la stagione di sconti e offerte

Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio saranno oltre 15 milioni le famiglie che faranno shopping, muovendo in totale 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 324 euro, 140 euro pro capite per abbigliamento, calzature e accessori.
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Economia

Anno nuovo, guardaroba nuovo. A venire incontro agli amanti dello shopping sono i saldi invernali, che in Valle d’Aosta prendono il via oggi. Assieme a Basilicata e Sicilia, la nostra regione è fra le prime in tutta Italia ad aprire la stagione degli sconti e delle offerte.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio saranno oltre 15 milioni le famiglie che faranno shopping, muovendo in totale 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 324 euro, 140 euro pro capite per abbigliamento, calzature e accessori.

Per Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, “il 2020 sarà un anno all’insegna della sostenibilità anche per la moda. Ci sembra quindi importante iniziarlo con ‘saldi sostenibili’ che permetteranno ai consumatori di fare acquisti consapevoli dal punto di vista non solo socio-economico, ma anche etico-ambientale. Comprare nei negozi di prossimità, quelli che animano le nostre vie, i nostri centri, le nostre città, significa infatti scegliere colori e tendenze dei prodotti di moda, toccare con mano la qualità, provare e trovare le taglie e le misure giuste, il tutto comodamente ‘sotto casa’, a prezzi molto competitivi e senza ansie di attese di un corriere o di dover ricorrere a fastidiose procedure di reso.”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

 

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