Scuola, settimana di mobilitazione contro “La Buona Scuola”

In programma un ciclo ci di assemblee sul territorio regionale con i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, organizzate da Flc Cgil, Cisl Scuola, Savt École e Snals Confsal della Valle d'Aosta.
Presentazione de "La Buona Scuola" ad Aosta
Economia

Ha preso il via questa mattina con la prima assemblea dei docenti delle scuole secondarie la settimana di mobilitazione contro  "La Buona Scuola" del Governo Renzi. In programma un ciclo ci di assemblee sul territorio regionale con i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, organizzate da Flc Cgil, Cisl Scuola, Savt École e Snals Confsal della Valle d’Aosta.

"La Buona Scuola" è "un provvedimento – si legge in una nota –  che mette in discussione la libertà d’insegnamento dei docenti con un’operazione che tende a dividere la categoria: scelti dal dirigente a svolgere determinate funzioni, valutati dallo stesso con il potere di attribuire i riconoscimenti economici, chiamati su progetto con incarichi triennali. Una scuola quindi che viene trasformata in una vera e propria azienda. La libertà d’insegnamento non può essere messa a mercato e non può essere sottoposta a premialità, le stabilizzazioni devono essere fatte con un decreto urgente ma per le materie relative al rapporto di lavoro (salrio, professione, carriera, orario) è necessario riaprire la contrattazione".

Le assemblee sono in programma dalle 11:30 alle 13:30  per i docenti scuole secondarie e dalle14:30 alle 16:30 per i docenti delle scuole primarie e dell’infanzia nelle giornate di lunedì 13 aprile all’Hostellerie du Cheval Blanc ad Aosta, martedì14 aprile presso la Sala Bonomi di Verrès e venerdì 17 aprile presso l’Auditorium Scuola Media di Villeneuve.

Oltre alle assemblee le segreterie regionali incontreranno i parlamentari valdostani Rudy Marguerettaz e Albert Lanièce.

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