“Un minuto che vale una vita”, successo anche in Valle

La campagna di prevenzione avviata al Parini di Aosta ha permesso a 760 uomini tra i 65 e gli 80 anni di effettuare gratuitamente lo screening. Di questi, 35 sono già stati sottoposti ad intervento chirurgico o inseriti nel programma di follow-up.
Dott. Flavio Peinetti
Economia, Società

12.500 esami effettuati, 10 mila telefonate per richiedere informazioni sulla patologia. Questi sono i numeri raggiunti sul territorio nazionale da “Un minuto che vale una vita”, la Campagna promossa dalla SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) per la prevenzione della rottura dell’aneurisma dell’aorta addominale.

I risultati dello screening sono stati presentati martedì 25 ottobre in Senato, a Roma. Tra i promotori e i coordinatori della campagna c’è il Dott. Flavio Peinetti, Direttore del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta, nonché Presidente del Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Chirurgia Vascolare.

L’aneurisma dell’aorta addominale
Si tratta di una dilatazione patologica localizzata e permanente dell’arteria principale del nostro corpo. La crescita progressiva dell’aneurisma può portare alla rottura, evento che causa 6 mila morti circa ogni anno in Italia, con un tasso di complicanze maggiori ed exitus di oltre il 50% qualora l’intervento sia eseguito in emergenza.
Per incidere positivamente su questi dati è sufficiente diagnosticare in tempo l’aneurisma con un semplice Ecocolordoppler e sottoporre il paziente, qualora necessario, all’intervento programmato, che, con le moderne tecniche chirurgiche ed anestesiologiche, comporta un bassissimo rischio di complicanze, inferiore al 3%”.

La campagna in Italia…
Confluito poi nel progetto pilota OASIS (Observational Aneurysm Screening Italian Study), il progetto è nato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla patologia e riuscire a individuare la presenza dei fattori di rischio e l’incidenza dell’aneurisma nella popolazione target, individuata nei soggetti di sesso maschile tra i 65 e gli 80 anni. Tra il 2010 e il 2011, nei 23 centri coinvolti, i pazienti hanno avuto la possibilità di effettuare una visita specialistica gratuita (che comprendeva un esame ecografico), e coloro che mostravano un diametro dell’aorta superiore ai 3 cm sono stati inseriti nel programma di follow up di 5 anni.

…e in Valle D’Aosta
Campagna Nella nostra regione ha avuto il sostegno della Presidenza della Giunta Regionale, dell’Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale e dell’Assessorato al Turismo della Regione e dell’Azienda USL Valle d’Aosta. Avviata al Parini di Aosta a giugno 2010, l’azione ha permesso a 760 uomini tra i 65 e gli 80 anni di effettuare gratuitamente lo screening. Di questi, 35 sono già stati sottoposti ad intervento chirurgico o inseriti nel programma di follow-up.

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