UniVda, dopo un anno di stop ritorna Scienze della formazione. “Formerà maestri plurilingue”

Il ritorno di Scienze della Formazione primaria non è l’unica novità che l’Ateneo valdostano mette in campo. Dal prossimo anno accademico l'Università della Valle d'Aosta potrà offrire una nuova laurea magistrale in lingue.
Economia

Saranno sempre più bi/trilingue i futuri maestri che l’Ateneo valdostano formerà. Dopo un anno di stop, dal prossimo anno accademico, verrà riattivato il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.
Il Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta, riunitosi ieri ha dato l’ultimo via libera alle modifiche proposte dalla commissione, incaricata nel luglio scorso di progettare il nuovo percorso.

“La sospensione è stata dettata dall’esigenza di ridisegnare il percorso – spiega il Rettore dell’ateneo valdostano, Fabrizio Cassella – per andare a rispondere fino in fondo alle esigenze della specialità. Non aveva alcun senso, infatti, aver un corso omologo a quello erogato da altri atenei.”

Il mandato assegnato alla Commissione, composta da membri dell’Ateneo valdostano e della Sovrintendenza agli studi, è stato di valorizzare la dimensione francofona e plurilingue unitamente ad alcune competenze disciplinari fondamentali che vanno dalla matematica alla musica. Nel nuovo corso gli insegnamenti verranno, quindi, erogati per il 50% circa in italiano, per il 30% in francese e il per il 20% in inglese.

Lo stop a Scienze della formazione primaria arrivò fra le polemiche un anno fa. La motivazione fornita allora fu lo scarso turn-over accompagnato dall’invecchiamento della popolazione.

“Il corso viene attivato sulla base del fabbisogno espresso dalla Sovrintendenza agli studi. L’anno scorso il fabbisogno misurato a sei anni era bassissimo, in quanto c’erano dei ruoli da stabilizzare, qualcuno nel frattempo è stato smaltito ma rimane comunque il fatto che questa capacità di assorbimento non è completamente risolta” spiega Cassella “Dal punto di vista quantitativo il problema permane e per questo che non credo che verrà riattivato per numeri importanti”. Sul fronte dei costi la riattivazione consentirà all’Ateneo di garantire l’attuale organico e in futuro di poterlo anche incrementare.

Nuova laurea magistrale in lingue
Il ritorno di Scienze della Formazione primaria non è l’unica novità che l’Ateneo valdostano mette in campo. Dal prossimo anno accademico l’Università della Valle d’Aosta potrà offrire una nuova laurea magistrale. Dopo “Economia e politiche del territorio e dell’impresa” arriva per i laureati in lingue, ma non solo, il percorso in “Lingue e comunicazione per il turismo montano”. La nuova magistrale offrirà un semestre di studi in Francia a Chambery o a Nizza e richiederà per l’accesso un buon livello di conoscenza del francese e inglese, con l’opzione sul tedesco o sullo spagnolo. 

“La partita che giochiamo – conclude Cassella –  è di contenere la decrescita sui numeri che è un trend a livello nazionale piuttosto marcato, per farlo dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta dei nostri ragazzi”.

 

 

 

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