Via libera all’ingresso dell’Adava nel consiglio della Chambre

Dopo il ricorso dell'Associazione degli albergatori al Tar, la Giunta ha ridefinito il numero dei rappresentanti spettanti alle organizzazioni del settore turismo. Dei tre seggi, uno spetta all'Adava, gli altri a ASCOM Confcommecio e Confindustria
Il vertice Adava
Economia

Via libera della Giunta regionale, dopo l’accoglimento del ricorso al Tar, all’ingresso nel Consiglio della Chambre dell’Adava.

La querelle era nata nel gennaio scorso quando la Giunta regionale nel definire  il numero dei componenti del consiglio della Chambre, fissato in 28 e nell’individuare il numero di rappresentanti spettanti ad ogni organizzazione imprenditoriale, sindacale, associazione dei consumatori, utenti e ordini professionali, aveva escluso l’Associazione degli albergatori in quanto secondo il governo regionale, l’Adava era rappresentata in seno all’organismo, dall’Ascom Confcommercio.

La decisione non era andata giù a Silvana Perucca, Presidente dell’Associazione che aveva quindi presentato ricorso al Tar che nei mesi scorsi ha accolto l’istanza.

Con una nuova delibera quindi la Giunta ha ridefinito il numero dei rappresentanti spettanti alle organizzazioni o loro raggruppamenti del settore turismo nel Consiglio della Camera valdostana delle imprese e delle professioni. In particolare al settore turistico vanno ora tre seggi, di cui uno all’ADAVA e due all’apparentamento tra ASCOM Confcommecio e Confindustria.

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