Roma, 30 mag. – (Adnkronos/Ign) – La procura di Roma ha ordinato il sequestro delle fotografie scattate lo scorso Capodanno all'interno di Villa Certosa, residenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il sequestro e' stato disposto dopo la denuncia dell'avvocato del premier Nicolo' Ghedini dal procuratore Giovanni Ferrara e dal pm Simona Maisto, che hanno anche iscritto nel registro degli indagati per violazione della privacy e tentata truffa il fotografo che le ha scattate Antonello Zappadu.
Sulla vicenda è intervenuto lo stesso premier, che in un esposto al Garante della Privacy ha chiesto lo stop alla pubblicazione delle fotografie durante la festa di Caopdanno in Sardegna, a cui avrebbe partecipato anche Noemi Letizia insieme ad altre ragazze.
Le immagini sono state offerti dal fotografo Antonello Zappadu al settimanale 'Panorama' e ritenute dal giornale "non rilevanti".
Berlusconi denuncia "il comportamento antigiuridico dello Zappadu che non solo ha commesso pacificamente il reato di cui all'615 bis c.p. ma altresi' ha tentato di procurarsi un ingiusto profitto prospettando l'indebita pubblicazione di materiale fotografico che avrebbe potuto provocare un evidente danno d'immagine ove maliziosamente prospettato, senza le facili spiegazioni che soltanto i diretti interessati avrebbero potuto fornire".
"Si osserva infatti, per completezza d'informazione, ancorche' superflua rispetto alla commissione del reato, che un consistente gruppo di fotografie, pur essendovi i volti oscurati, verosimilmente ritrae nel maggio del 2008 l'allora primo ministro della Repubblica Ceca Topolanek, la sua famiglia, altro ministro del Governo ceco, il loro seguito, oltre ad una serie di soggetti che erano stati ufficialmente convocati per le serate d'intrattenimento offerte a Topolanek. Si ricordi infatti che il Primo ministro ceco era stato ospite in Villa Certosa in quel periodo per circa una settimana".
"L'altro gruppo di fotografie -scrive ancora il premier- verosimilmente ritrae alcuni ospiti in Villa Certosa durante le vacanze natalizie 2008-09. Come e' facile osservare dalle fotografie, si tratta di soggetti ripresi in momenti di assoluta intimita' del tutto leciti e senza alcun particolare rilievo o connotazione, addirittura mentre si trovavano all'interno delle abitazioni poste a loro disposizione e ritratte mediante potenti ed intrusivi mezzi di riproduzione delle immagini".
"Appare evidente da quanto esposto che sono stati posti in essere comportamenti penalmente rilevanti. Chiedo pertanto che il Garante -conclude Berlusconi- voglia adottare tutti i provvedimenti che riterra' opportuni ed in particolare l'inibizione di qualsivoglia utilizzo e o pubblicazione del materiale fotografico sopra indicato".
"Poiche' il sottoscritto non ha ricevuto e visionato le fotografie alle quali il dottor Berlusconi puo' fare riferimento, che possono anche essere estranee a quelle nella mia disponibilita', si contestano -replica il fotografo Zappadu- tutte le valutazioni espresse nella segnalazione rispetto alle immagini che sono nella disponibilita' del sottoscritto. Allo stesso modo, il sottoscritto si riserva ogni valutazione sulla paternita', luogo, tempo, tecniche e modalita' di acquisizione delle immagini conosciute dall'on. Berlusconi una volta avuta contezza delle medesime immagini. Si contesta, pertanto, la valutazione di illegittimita' e illiceita' penale del comportamento del sottoscritto, il quale si riserva di tutelare i propri diritti nell'ipotesi che le affermazioni contenute nella segnalazione integrino fattispecie di calunnia o diffamazione, ovvero altra ipotesi penale".
