Roma, 27 gen. – (Adnkronos) – Se fosse legittimo o meno accordare ad Anna Maria Franzoni il permesso straordinario per consentirle di dare l’ultimo saluto al suocero in punto di morte lo dovrà decidere il Tribunale di sorveglianza di Bologna. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Cassazione che, classificando il ricorso della difesa della Franzoni come reclamo, ha disposto la trasmissione degli atti alla sorveglianza di Bologna.
Anna Maria Franzoni sta scontando la condanna definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio del figlio Samuele avvenuto a Cogne il 30 gennaio 2002 nel carcere della Dozza.
Lo scorso 4 agosto la difesa della Franzoni aveva fatto richiesta al Tribunale di un permesso straordinario per consentire alla ‘mamma di Cogne’ di poter salutare per l’ultima volta il suocere Mario Lorenzi in punto di morte. Secondo il giudice di sorveglianza del capoluogo emiliano la donna non ne aveva diritto in quanto il suocero, disse, ‘non può essere considerato familiare stretto’. Il suocero poi è deceduto lo scorso 25 agosto ma la difesa della Franzoni chiedeva comunque che la Cassazione si pronunciasse sulla legittimità di questa ultima visita.
Piazza Cavour però ha rispedito gli atti a Bologna.