Roma, 15 feb. (Ign) – Tracce di sangue su alcune rocce a Cap Corse. Secondo quanto emerso, infatti, durante le ricerche di Livia e Alessia Schepp, le gemelline svizzere scomparse da fine gennaio, gli inquirenti hanno trovato tracce ematiche sulle rocce della zona e hanno avviato indagini biologiche per accertarne l’origine, non escludendo che possano appartenere a qualche animale.
Le ricerche delle gemelline, avviate ormai due settimane fa dai magistrati di Marsiglia, hanno compreso anche un sopralluogo nella vecchia cappella sconsacrata vicino al sentiero ‘Des Douaniers’, a Macinaggio. Ci sono inoltre sommozzatori della Police Nationale che stanno controllando i fondali davanti alla spiaggia di Tamarone. La zona fa parte di un percorso che era stato compiuto da Matthias Schepp con la moglie Irina Lucidi anni fa, quando la coppia era felice. Il padre delle bambine, ingegnere di 43 anni, si è suicidato la sera del 3 febbraio lanciandosi contro un treno nella stazione ferroviaria di Cerignola.