Filippine, italiano rapito riceve medicine per la pressione alta

I farmaci sono stati consegnati dal vicegovernatore della provincia di Sulu, che si è recata mercoledì nel covo dei rapitori nella giungla di Jolo. Vagni è stato sequestrato lo scorso 15 gennaio insieme ad altri due volontari della Croce Rossa
News Nazionali

Zamboanga, 31 gen. (Adnkronos) – Eugenio Vagni, il volontario della Croce Rossa rapito nelle Filippine, ha ricevuto medicine per la pressione alta. Lo ha reso noto un comunicato del governo di Manila. I farmaci sono stati consegnati dal vicegovernatore della provincia di Sulu, Anne Sahidullah, che si è recata mercoledì nel covo dei rapitori nella giungla di Jolo.

La Sahidullah "ha confermato che i rapiti hanno potuto ricevere libri, medicine e altri effetti personali", riferisce un comunicato della Task Force Icrc, un comitato governativo che sovrintende gli sforzi per la liberazione di Vagni e degli altri due volontari rapiti, lo svizzero Andreas Notter e la filippina Mary Jean Lacaba.

I tre sono stati sequestrati il 15 gennaio nell'isola meridionale di Jolo, subito dopo aver visitato il carcere di Sulu, dove erano impegnati in un progetto per il miglioramento del sistema idrico. Secondo la polizia, i tre sono stati rapiti da uomini armati, guidati da un ex secondino, che li hanno consegnati ai separatisti musulmani del gruppo Abu Sayyaf.

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