Grillo show in piazza: ‘Paese alla rovescia, rifacciamolo dal basso’

Il comico dal palco a Roma: 'Di Pietro è l'unico che fa opposizione in Italia. In Italia i partiti sono morti, abbiamo due comitati di affari: Pd e Pdl, uno guidato da uno psiconano e l'altro da Topo Gigio'
News Nazionali

Roma, 28 gen. (Adnkronos) – "L'Italia è un Paese da rifare con la democrazia dal basso, è un Paese che non c'è più e in cui la verità si sa all'ultimo momento". Beppe Grillo è salito sul palco della manifestazione di Piazza Farnese sulla giustizia ed ha arringato la folla con il suo repertorio, spesso colorito e privo di metafore, senza risparmiare nessuno. Maggioranza e opposizione hanno ricevuto, dal comico toscano, la loro buona dose di insulti con l'unica eccezione di Antonio Di Pietro. "L'unico che fa opposizione in Italia mentre il Parlamento è chiuso", ha detto Grillo. Il primo obiettivo sono stati il governo e il presidente del Consiglio. "Questo governo è abusivo, anticostituzionale, illegale", ha sostenuto il comico.

"Con Obama siamo invecchiati di cento anni, lui sta cambiando il mondo, mette le leggi in rete e parla di energie rinnovabili, qui invece abbiamo i settantenni con una prostata così. Noi abbiamo ancora lo psiconano che va a fare campagna elettorale in Sardegna con i soldi dello Stato". Grillo non è stato tenero nemmeno con i componenti del governo. Ha lanciato pesanti battute su Maroni, Brunetta, Tremonti e non ha mancato di puntare l'indice sul segretario del Pd, Walter Veltroni: "In Italia i partiti sono morti, abbiamo due comitati di affari: Pd e Pdl, uno guidato da uno psiconano e l'altro da Veltroni, Topo Gigio". Questo sistema, per Grillo, non può che produrre danni: "Questo è un Paese alla rovescia, ogni cittadino resta al di fuori dalle decisioni. Ho letto la legge sul federalismo: non si capisce niente. Una legge che dovrebbe cambiare il Paese non si capisce, siamo al delirio".

"Noi, che siamo perdenti – ha detto Grillo – facciamo paura con la rete e con le nostre webcam abbiamo depositato 400mila firme per togliere i pregiudicati dal Parlamento, ma sono ancora lì''. Il comico ha promesso: "Faremo liste civiche dal basso, fatte di gente con la fedina penale pulita", ed ha elencato quelli che potrebbero essere i punti di programma e che vanno dall'acqua non a pagamento per tutti, energie rinnovabili, raccolta differenziata, connessione alla rete, progetti di mobilità realizzati grazie alla rete e al software.

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