Parigi, 3 mar. (Adnkronos) – ''Gros, moi? Non… juste un peu enveloppé, c'est tout''. Risponde a brutto muso Obelix a chi gli fa notare la sua stazza. E sembra che proprio i francesi siano affetti da una 'sindrome di Obelix', dal nome del fedele compagno del guerriero gallico Asterix che negava con ostinazione la propria forte corpulenza.
A giungere a questa conclusione è stato l'istituto di vigilanza sanitaria, 'Institut de veille sanitaire' (INVS), che ha preso in esame le dichiarazioni dei 629 cittadini francesi che hanno partecipato allo studio 'Nutrition Santé' condotto in tutto il Paese su abitudini alimentari e salute. Da questo emerge che in generale le persone interpellate si dichiarano un po' meno grasse e un po' piu' alte di quanto non siano in verità, indipendentemente dall'età e dal sesso.
Lo scarto tra le risposte fornite e i dati reali è in media di 1,05 kg in meno per il peso e di 0,79 centimetri in più per l'altezza. Una differenza che è più evidente tra i 55-74enni. Non basta: la sindrome di Obelix, spiegano i ricercatori, sarebbe certamente risultata ancora più diffusa e più evidente se ai partecipanti allo studio non fosse stato preventivamente comunicato che peso e altezza sarebbero comunque stati verificati a posteriori.
Sulla vicenda, 'Le Figaro' si chiede se proprio il creatore del famosissimo fumetto, Rene Goscinny, non abbia voluto riprodurre un tratto di carattere non solo esistente ma anche molto diffuso tra i francesi. Del resto, ai suoi amici, il gigante buono con trecce e baffoni risponde spesso in modo minaccioso: "Chi è grosso?''.
