Bari, 25 gen. (Adnkronos/Ign) – ''Credo che abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare la strada del rapporto con le giovani generazioni, abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare il proprio popolo e le proprie ragioni''. Lo dice il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nella videolettera registrata questa notte e diffusa sul suo sito e su You Tube dopo la netta vittoria sullo sfidante Francesco Boccia nelle primarie del centrosinistra, vittoria che ne ha sancito la ricandidatura alla carica di governatore alle prossime regionali.
Vendola ha stravinto con oltre il 70%: si sono recati al voto 192mila elettori, ben più delle primarie del 2005 quando la partecipazione fu di quasi 80mila persone (in quella occasione Vendola ottenne il 51% contro il 49% dello sfidante). Ora per il governatore ''comincia la campagna elettorale vera'' ha annunciato, invitando i suoi sostenitori ad applaudire lo sfidante Boccia.
Alla luce di questa vittoria, per il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani, allargare l'alleanza all'Udc in vista delle regionali è "un tema che abbiamo ancora davanti, anche in Puglia, anche se le condizioni sono più complicate" ha detto entrando alla direzione del partito. "Siamo determinatissimi a sostenere Vendola", ha chiarito. "Le primarie le abbiamo inventate noi, sappiamo bene come ci si comporta, si appoggia chi ha vinto – ha detto Bersani – la popolarità di Vendola ha oscurato la proposta del Pd che non era contro Vendola, lo comprendeva, ma si preoccupava di non stare stretto nel nostro campo e di favorire la convergenza delle opposizioni e un percorso alternativo alla destra".
Per il presidente della Fondazione Italianieuropei Massimo D'Alema ''la larga vittoria di Vendola conferma il legame del presidente della nostra Regione con tanta parte dell'elettorato del centrosinistra, compresi gli elettori del Partito democratico'' afferma in una nota. ''Prendo atto di questo risultato – prosegue D'Alema – e della necessità, quindi, per il PD di sostenere lealmente Vendola come gia' facemmo nelle elezioni regionali del 2005''.
Secondo il sindaco di Bari e presidente del Pd della Puglia, Michele Emiliano, ''Nichi Vendola ha meritatamente vinto, impartendo al nostro partito, e non a Francesco Boccia, una dura lezione che non può più essere ignorata''. Inoltre, ''anche la più razionale delle strategie politiche non può essere calata dall'alto e non può essere attuata ignorando i sentimenti di rispetto e di affetto delle persone nei confronti di quei pochi politici che nel bene e nel male sono sintonizzati con il senso comune – ha aggiunto – questa è la lezione che tutto il Pd deve apprendere''.
''Le sconfitte peggiori sono le battaglie che non si combattono''. E' amaro il commento a caldo di Boccia, deputato del Pd sconfitto. ''Ora ''i pugliesi si sono espressi – ha aggiunto – e i numeri sono evidenti, non lasciano spazio ad interpretazioni''. E ''resta l'unica speranza che abbiamo per sconfiggere il centrodestra non solo in Puglia ma anche in Italia nei prossimi anni''.
Auguri arrivano da parte di Antonio Di Pietro, per il quale " Nichi ha vinto le primarie grazie alla sua caparbietà e, soprattutto, grazie alla società civile che, attraverso premi Nobel, scienziati e artisti, attori, associazioni, movimenti e migliaia di pugliesi, lo ha sostenuto perché crede in lui ed è convinta che Nichi abbia a cuore la Puglia. La vittoria di Nichi Vendola è la vittoria dei cittadini sugli schemi preconfezionati delle logiche di partito e della partitocrazia" scrive sul suo blog il leader Idv.
Della stessa opinione anche Margherita Boniver, deputato del Pdl e presidente del Comitato Schengen, che in una nota scrive: ''Sono contenta che il pronostico della vigilia abbia confermato in Puglia il candidato Vendola che evidentemente batte le strategie degli apparati''. E conclude: ''Inventarsi le primarie è un ridicolo scimmiottare strumenti democratici che appartengono ad altri sistemi''.