Roma, 13 gen. (Adnkronos/Ign) – "Lento ma graduale recupero" della produzione industriale per i prossimi mesi: in dicembre è previsto un aumento dello 0,3% su novembre, quando si è avuto un recupero dello 0,2% su ottobre, secondo i dati diffusi oggi dall'Istat (valori destagionalizzati). La stima è del Centro Studi di Confindustria secondo cui "la ripresa dell'industria italiana risulta lenta ma si va gradualmente consolidando".
Nel mese di novembre 2009, rileva l'Istat, l'indice grezzo della produzione industriale ha registrato una diminuzione del 5,2% rispetto a novembre 2008. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-novembre è diminuito del 18,5%. L'indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato a novembre una diminuzione tendenziale del 7,9% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di novembre 2008), mentre nei primi undici mesi la variazione rispetto allo stesso periodo del 2008 è stata di -18,4% (i giorni lavorativi sono stati 233 come nel 2008), continua l'Istat.
"Il livello di attività di dicembre si colloca ad un livello inferiore del 21,4% dal massimo pre-crisi toccato nell'aprile 2008 e segna un recupero del 5,4% dal minimo di marzo 2009", prosegue la nota degli economisti di Viale dell'Astronomia. Il Csc inoltre stima una "moderata contrazione dell'attività nel quarto trimestre 2009: -0,6% sul terzo, che aveva registrato un rimbalzo del 4,4% sul precedente (dati destagionalizzati)''.
Nella media del 2009 dunque, spiegano gli economisti di Viale dell'Astronomia, "la produzione industriale si è ridotta del 17,4% sul 2008, quando si era avuto un calo del 3,1% sul 2007 (dati grezzi)". Nel confronto internazionale, invece, a novembre l'Italia ha avuto, per gli industriali, "un incremento di produzione meno robusto di quello di Francia (+1,1%) e Germania (+0,7%); ha fatto meglio della Spagna (+0,1%) che, tra i principali paesi europei, è quello che presenta maggiori difficoltà nell'uscita dalla recessione. L'ampiezza del recupero dell'attività industriale dai minimi toccati nella crisi varia a novembre tra il +9,4% della Germania e il +1,0% della Spagna. La Francia ha segnato un miglioramento del 5,5%, l'Italia del 5%". Anche le indagini qualitative delineano, per i prossimi mesi, dicono ancora gli industriali "uno scenario di graduale miglioramento pur partendo da livelli di attività ancora bassi".