Mosca, 16 dic. (Adnkronos/Ign) – Alle 20.09 ora italiana, come previsto, è cominciata l’avventura di Paolo Nespoli. La Soyuz con a bordo l’astronauta italiano dell’Esa è partita ieri sera dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan.
Il viaggio dell’equipaggio, composto inoltre dalla statunitense Catherine Coleman e dal cosmonauta Dmitry Kondratyev, sta procedendo bene fanno sapere dall’Esa. “Il volo sta andando secondo tutte le previsioni, è tutto norminale, va tutto bene”, ha riferito il responsabile Esa per la comunicazione sulle attività degli astronauti, Jean Coisne che sta seguendo l’andamento del viaggio. “Al momento l’equipaggio ha ‘lasciato’ il modulo di rientro della capsula Soyuz e si trova nel modulo orbitale. Si tratta -spiega Coisne- del modulo della navicella russa dove gli astronauti, per tutte le 48 ore del viaggio che li sta portando verso la Stazione spaziale internazionale, possono riposare, mangiare e impegnare il tempo libero prima dell’attracco sulla Iss”.
L’arrivo alla Stazione spaziale è previsto per domani alle 21.27 ora italiana mentre l’apertura del portello che consentirà all’equipaggio della Soyuz di entrare nella Iss è previsto intorno alla mezzanotte circa. Mancano dunque circa trenta ore all’attracco al primo avamposto umano nello spazio della Soyuz TMA.
Prima di partire Nespoli ha promesso di fare un Tweet quasi ogni giorno – magari spesso con foto – e caricare nuovi video possibilmente ogni settimana. E tutto in italiano e in inglese. Il suo ultimo messaggio per ora risale a ieri: “Volare, oh, oh, cantaree, oh, oh, oh, oh. Inseguiamo assieme i sogni! A presto…”.
In questo tempo che rimane prima dell’arrivo sulla Iss Paolo Nespoli, per ingannare la durata del viaggio, ha deciso di leggere un bel libro. L’equipaggio nelle prossime ore potrà osservare e godersi lo spettacolo della Terra vista dallo spazio guardando attraverso i piccoli oblò posti nel modulo di discesa della Soyuz. In questa fase di viaggio la Soyuz è costantemente seguita dai centri di controllo a terra sia della Nasa, a Houston negli Stati Uniti che dal centro di controllo russo di Mosca, lo storico Tsup dal quale sono state seguite tra l’altro tutte le avventure della Mir degli anni ’80 e ’90.
Importante il lavoro che svolge il nostro astronauta la cui responsabilità in questa missione ha avuto inizio fin dalla partenza del volo della Soyuz. Il posto di Nespoli nella capsula russa infatti è sul lato sinistro, quello tradizionalmente assegnato agli astronauti europei che ricoprono il ruolo di primo ingegnere di volo. In questo ruolo di pilota, assiste il comandante Kondratyev nelle fasi di ascesa e anche di discesa.