Roma, 1 feb. (Adnkronos/Ign) – Il Pdl non scenderà in piazza. ‘E’ frutto di un equivoco la notizia secondo la quale Silvio Berlusconi avrebbe incaricato Daniela Santanchè e Michela Vittoria Brambilla di organizzare manifestazioni o iniziative di qualsiasi genere’, precisa una nota del Pdl smentendo un precedente comunicato.
‘Vero è invece – si legge nella nota – che i Coordinatori nazionali hanno proposto al presidente Berlusconi di inserire nell’organigramma di partito Daniela Santanchè, che in qualità di sottosegretario all’Attuazione del programma potrà predisporre un piano d’iniziative per illustrare ai cittadini le realizzazioni del governo Berlusconi. Questo – conclude il comunicato – non ha nulla a che vedere, quindi, con le vicende giudiziarie che vedono coinvolto il presidente’.
Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, spiega: “Per un banale equivoco è stata attribuita al presidente Berlusconi la decisione di incaricare alcuni dirigenti del Pdl per un piano di iniziative e di mobilitazione. Non c’è stata invece – sottolinea – nessuna decisione in merito, anzi di questo tema non si è parlato neanche per un minuto nel corso del vertice del Pdl”, conclude
E’ stato una riunione fiume quella di oggi a palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl. Iniziato intorno alle 11.30 il vertice è terminato intorno alle 17, quando il coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa e il capogruppo del partito al Senato Maurizio Gasparri hanno lasciato via del Plebiscito. Il primo ad allontanarsi dalla residenza romana del premier è stato Denis Verdini, seguito dopo alcune ore dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.