Pomigliano, oltre il 95% alle urne per il referendum: verso una vittoria del sì

In ballo c'è il futuro di circa 15mila lavoratori.
News Nazionali

Napoli, 22 giu. (Adnkronos/Ign) – Oltre il 95% di votanti. I lavoratori di Pomigliano d'Arco (Napoli) hanno risposto con una altissima affluenza al referendum sull'intesa siglata dalla Fiat e le sigle sindacali, ad eccezione della Fiom.

In ballo c'è il futuro di circa 15 mila lavoratori: ai 5mila della Fiat vanno infatti aggiunti quelli dell'indotto. I lavoratori si pronunciano sul piano dell'azienda che prevede un investimento di 700 mln per la produzione della Panda.

In attesa dei risultati ufficiali dello spoglio, sembra profilarsi una vittoria del sì."A Pomigliano il 95% dei lavoratori è andato alle urne. Ora dallo spoglio ci aspettiamo un ampio consenso", dicono Rocco Palombella e Giovanni Sgambati della Uilm.

"Auspico prevalgano nettamente i sì", ha ribadito la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia a Bruxelles, dove ha avuto una serie di incontri con la Commissione europea. "L'impressione – ha detto – è che i lavoratori mostreranno il senso di responsabilità che serve e capiranno che in un'area delicata come quella di Pomigliano dire di no a un investimento da 700 milioni di euro e al ritorno della produzione dalla Polonia in Italia sarebbe un fatto problematico". "Qui è soprattutto in gioco la capacità di attrarre investimenti dell'estero in Italia", ha sottolineato la numero uno di Confindustria, aggiungendo che nel piano proposto da Fiat "non è vero che vengono lesi i diritti dei lavoratori". "Aspettiamo ora di vedere i risultati" del voto, ha concluso la Marcegaglia.

Mentre il leader del Pd Pier Luigi Bersani non vuol sentire parlare di 'piano C', una terza opzione che sarebbe allo studio dell'azienda. "Se ci sarà il sì del lavoratori, Fiat mandi avanti il suo progetto", ha detto il segretario dei democratici. "Siamo ad un passaggio delicato, voglio credere che anche la Fiat lo rispetterà – ha detto Bersani -. Leggo di altre ipotesi, ma è chiaro che se c'è il sì questo sarebbe su quello che ha chiesto la Fiat".

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte