Teramo, 26 feb. (Adnkronos) – Una mail di addio prima di farla finita e un suicidio annunciato su Facebook. Ma il tam tam che si è scatenato sulla rete le ha salvato la vita.
La storia parte da una segnalazione anonima. Guardando il proprio profilo, infatti, una ragazza legge che un'amica allarmata aveva diffuso, pochi minuti prima, la mail di una donna sconosciuta che manifestava l'intento di togliersi la vita.
Mentre la notizia si diffonde sul social network la ragazza segnala alla Questura quanto sta accadendo: viene così attivato subito il personale della Polizia Postale. I poliziotti avviano i primi accertamenti tecnici e, nel contempo, sollecitano il gruppo di Facebook per avere ogni possibile informazione utile a capire chi sia la donna.
Alcuni danno spunti sul lavoro, altri su località dove potrebbe vivere e la Polizia, alla fine, riesce a risalire ad una serie di contatti tenuti dalla donna e ad individuarne l'indirizzo email. Poco dopo vengono individuati anche il nome e l'indirizzo alla donna, che vive in provincia di Teramo. Gli agenti contattano i genitori: la figlia, che effettivamente soffre di crisi depressive, conferma di aver inviato la mail di addio.