Rientrate in Italia le salme degli alpini caduti in Afghanistan

Al Celio verrà allestita la camera ardente.
News Nazionali

Roma, 11 ott. (Adnkronos) – E’ atterrato poco dopo le 9 all’aeroporto militare di Ciampino il C-130 decollato da Herat, con a bordo le salme dei quattro alpini del Settimo Reggimento di stanza a Belluno, uccisi in un’imboscata nella provincia di Farah. Ad accogliere i feretri, accanto alle famiglie delle vittime, le massime autorità politiche e militari. Un picchetto di alpini del settimo reggimento a reso onore ai feretri avvolti nel tricolore.

I corpi del caporalmaggiore Gianmarco Manca, del caporalmaggiore Francesco Vannozzi, del caporalmaggiore Sebastiano Ville, del caporalmaggiore Marco Pedone, saranno trasportati all’Istituto di Medicina Legale e dopo gli accertamenti di rito al Celio dove verrà allestita la camera ardente.

Il saluto delle istituzioni è stato reso dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, dal ministro della Difesa Ignazio la Russa.

Ricoverato invece ancora nell’ospedale da campo statunitense di Delaram il militare rimasto ferito nell’agguato, il caporalmaggiore Luca Cornacchia. I funerali sono previsti domani, probabilmente in mattinata, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.

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