Mosca, 29 apr. (Adnkronos) – Il Cremlino ha proibito i manifesti con il ritratto del dittatore sovietico Josef Stalin a Mosca durante la cerimonia di commemorazione della vittoria nella II Guerra mondiale del 9 maggio. Lo riferiscono i media locali, ricordando che finora Mosca aveva difeso la presenza dei grandi ritratti di Stalin per il 65mo anniversario della fine del conflitto, ma poi ha cambiato idea, per rispetto ai leader invitati alla cerimonia, come il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Bandite dalla capitale, le gigantografie di Stalin verranno pero' esposte ai raduni dei veterani e negli eventi di altre citta' come Vladivostok, scrive il quotidiano "Kommersant". Personaggio che suscita ancora divisioni, con alcuni russi che lo vedono come l'eroe della vittoria contro la Germania, Stalin e' stato il responsabile della morte di milioni di persone nei gulag, come affermano gli storici. Di recente il presidente Dmitri Medvedev e' tornato a condannare la repressione stalinista e il suo regime del terrore.