Un vademecum per allontanare il Diavolo. Basilica romana stila la guida anti-Satana

Chi è posseduto parla 'con molte parole di lingue sconosciute' o 'dimostra forza al di là della propria condizione'
News Nazionali

Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – Arriva il vademecum per allontanare il Diavolo. A stilare la prima guida "per riconoscere e vincere la possessione diabolica", la basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, nella capitale, che ha dettato una vera e propria abc sia per gli esorcisti che per i fedeli che, "in casi minori di influsso del demonio", grazie a particolari preghiere da recitarsi in forma domestica possono liberarsi da Satana.

Come si riconosce una possessione diabolica? "Il rituale dell'esorcismo – spiega nel vademecum monsignor Raffaello Martinelli, primicerio della basilica nonché vescovo di Frascati – segnala diversi criteri e indizi che permettono di arrivare, con prudente certezza, alla convinzione che ci si trovi dinanzi ad una possessione diabolica".

E' allora che l'esorcista autorizzato "può seguire il solenne rito". Le 'spie' che indicano se effettivamente si è in preda al Diavolo, sono "il parlare con molte parole di lingue sconosciute o capirle", "rendere note cose distanti oppure nascoste", "dimostrare forza al di là della propria condizione".

La presenza di Satana inoltre è data dalla "avversione veemente verso Dio, la Madonna, i Santi, la Croce e le sacre immagini".

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