Roma, 17 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Il cancro fa meno paura a chi a tavola bandisce carne rossa per far spazio a verdure, pesce e legumi. I vegetariani, infatti, sembrerebbero correre meno rischi di ammalarsi di tumori rispetto a chi non disdegna la bistecca nel menu. E' la conclusione a cui è giunto un maxi studio britannico che ha reclutato ben 52.700 volontari, uomini e donne, tra i 20 e gli 89 anni.
La ricerca, pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition, riserva anche una sorpresa, mostrando un'incidenza più alta di tumore colorettale tra i vegetariani, nonostante questa neoplasia sia solitamente legata al consumo di carne rossa. Per il resto, però, chi predilige una 'tavola verde' corre meno pericoli di ammalarsi. Il campione di volontari è stato selezionato in Gran Bretagna negli anni '90, in base a preferenze e abitudini alimentari e suddiviso in quattro gruppi, tra carnivori, vegetariani, consumatori di pesce e vegani, ovvero quelli che non mangiano neanche pesce e uova.
L'analisi ha rivelato una significativa minore incidenza di tutti i tipi di cancro tra i vegetariani e tra quanti alla carne preferiscono il pesce, eccezion fatta per il cancro al colon retto, in totale controtendenza.