Ad una commissione consultiva il compito di razionalizzare l’offerta musicale in Valle

La decisione venerdì della Giunta regionale. A farne parte sono stati chiamati Efisio Blanc, Donatella Meneghini, Alessandro Roberto, Davide Benetti e Marco Giovinazzo.
Politica

Spetterà alla Commissione Consultiva, varata venerdì scorso dalla Giunta regionale, e non più al tavolo tecnico, decidere come e dove tagliare l’offerta musicale attualmente esistente in Valle d’Aosta.  A farne parte sono stati chiamati Efisio Blanc, docente del Liceo Musicale di Aosta, con funzioni di Presidente, i docenti dell’istituto musicale Donatella Meneghini, Alessandro Roberto, i docenti della Fondazione Maria Ida Vigliono Davide Benetti e Marco Giovinazzo. Avranno tempo fino al 31 marzo prossimo per presentare delle proposte di riorganizzazione con l’obiettivo di "ottenere la miglior efficienza e il rilancio del sistema complessivo dell’offerta musicale, sia a livello amatoriale, che universitario, nonché di assicurare il miglior utilizzo delle risorse finanziarie disponibili".

"E’ un impegno importante – ha spiegato venerdì in conferenza stampa di Giunta il presidente della Regione, Augusto Rollandin, – perché sia sul discorso del Conservatorio che della Sfom ci sono da valutare una serie di problemi e di compatibilità, tra l’offerta data dalla Sfom ed i ritorni che ne derivano. Per il Conservatorio il problema è di valutare quante e quali caratteristiche deve avere, tenendo conto che c’è un problema oggettivo di bilancio. E’ importante vedere anche come coordinare le esigenze del Conservatorio con il Liceo musicale e quindi con l’utilizzo ottimale del personale".

Sempre venerdì scorso la Giunta ha approvato l’erogazione alla Fondazione Maria Ida Viglino di un finanziamento per il 2016 di 1 milione e 135mila euro "a titolo di concorso alle spese per il funzionamento".

 

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