Addio alle undici Aiat: è in arrivo l’ufficio regionale del turismo

Approvato il disegno di legge per l'unificazione delle aziende di informazione e accoglienza turistica. L'Aiat unica sarà istituita a partire dal 1°luglio prossimo e sostituirà l'attuale organizzazione dal 1° gennaio 2010.
Aurelio Marguerettaz
Politica

Se ne parla da tempo, ma l’idea di un’Aiat unica e la riorganizzazione dell’accoglienza turistica stanno prendendo corpo: approderà sui banchi del Consiglio regionale il disegno di legge che è stato approvato oggi, venerdì 13 febbraio.

La riforma completa avverrà in due fasi: intanto si procede sull’aspetto dell’informazione e dell’accoglienza, mentre gli aspetti di promozione, commercializzazione e gestione dell’offerta turistica sarà oggetto di un progetto ad hoc. “Oggi abbiamo undici organismi – ha dichiarato l’assessore al Turismo – ma abbiamo bisogno di un maggiore coordinamento. Andremo a creare un unico ufficio del turismo, senza perdere la struttura sul territorio”.

Il primo fra gli obiettivi del testo sarà di recuperare efficienza, accentrando quelle funzioni amministrative che oggi sono moltiplicate per undici – dall’approvazione dei bilanci all’espletamento dei concorsi. Inoltre andrà recuperata un’immagine unitaria verso il turista con materiali informativi organizzati non tanto per area territoriale quanto per prodotto. Inoltre, l’Aiat unica darà la possibilità di avere un governo e una strategia unitaria.

La struttura
L’ufficio regionale del turismo, che dovrebbe essere istituito a partire dal 1°luglio prossimo e sostituire le Aiat dal 1° gennaio 2010, sarà guidato da un direttore generale che dovrà tenere conto degli indirizzi approvati, ogni tre anni, dal Consiglio regionale. Questa figura dovrà attuare anche il piano operativo approvato con cadenza annuale dalla Giunta regionale.
Il rapporto di lavoro del personale attualmente in organico non cambierà e il personale verrà trasferito al nuovo ente.

I costi
Lo stanziamento in programma è di 3milioni 700mila euro, una cifra pari a quanto viene destinato alle undici Aiat attuali.
Con l’unificazione si produrranno dei vantaggi economici non nei termini di una minore spesa (il risparmio per i compensi dovuti agli attuali presidenti sarà assorbito dallo stipendio del direttore generale) ma in un miglioramento dell’efficienza.
L’Ufficio potrà tuttavia ottenere delle entrate provenienti da soggetti pubblici e privati per lo svolgimento di attività economiche.

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