Alpe: “Il Si di Fosson è una deriva politica mentre il No di Nicco è logico”

"L’autonomia - scrive in una risoluzione l'Alpe - è il vero gioiello di questa regione e non deve mai diventare merce di scambio, tanto meno in ambiti politici che hanno come vettore determinati personaggi"
Presentazione dei candidati Perrin e Nicco del 12 marzo 2008
Politica

“Il «sì» del senatore Antonio Fosson è purtroppo il segnale ulteriore di una deriva politica che negli ultimi mesi ha visto il potere politico valdostano avvicinarsi in modo sempre più stretto e pericoloso a personaggi che, con il loro modo di governare, antepongono le proprie esigenze personali a quello che dovrebbe essere il buon governo.”. A dirlo è una risoluzione approvata ieri, lunedì 4 ottobre, dal Consiglio direttivo dell’Alpe.
Secondo il movimento il No di Nicco è invece “logico e consequenziale all’impegno con gli elettori e alla scarsa attenzione mostrata dall’Esecutivo nei confronti delle autonomie speciali e «allo spettacolo sconcertante e indecoroso di rissa interna» offerto dal centrodestra.”

L’Alpe esprime in una nota “il proprio disappunto per il suddetto modo di agire e ribadisce la necessità di svolgere determinate trattative a livello puramente istituzionale. L’autonomia è il vero gioiello di questa regione e non deve mai diventare merce di scambio, tanto meno in ambiti politici che hanno come vettore determinati personaggi e che dimostrano ogni giorno di più di vivere una difficoltà destinata a condurli al capolinea.”

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