Anticipi dei contributi agli agricoltori, critiche da Alpe e M5S

"L'ennesimo maldestro e goffo tentativo del Governo regionale di risolvere un grosso problema degli agricoltori valdostani" scrive Roberto Cognetta del M5S. Per Alpe il rischio è che gli anticipi bancari diventino "una beffa per gli agricoltori".
Politica

Alpe e M5S all’attacco sull’operazione lanciata dalla Giunta per garantire agli agricoltori attraverso gli istituti bancari gli anticipi dei contributi Agea 2015.

"L’ennesimo maldestro e goffo tentativo del Governo regionale di risolvere un grosso problema degli agricoltori valdostani" scrive Roberto Cognetta del M5S.  "In sostanza – evidenzia il Consigliere Cognetta -, la politica ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza e ignoranza cercando, in spregio alle leggi nazionali ed europee, di obbligare dei privati (le banche) ad aderire ai propri dettami, cioè di applicare un tasso fisso all’1%, imponendo un monopolio che è vietato per legge. Se si voleva concedere un tasso fisso dell’1% o anche dello 0% agli agricoltori, lo si poteva fare tranquillamente con il tramite della società finanziaria regionale, la Finaosta, senza coinvolgere le banche private e senza obbligarle ad un’operazione fuorilegge."

Il gruppo Alpe, che domani sul tema ha presentato un question time, chiede al "Governo regionale se ha formulato agli istituti di credito una proposta con la quale gli agricoltori siano esonerati dal pagamento di qualsiasi tasso di interesse sull’anticipazione dei contributi PSR per l’annualità 2015, considerato che si tratta di aiuti dovuti".

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