Aosta cede il credito pro soluto. L’Assessore Marzi: “Ossigeno per gli imprenditori”

Siglato il Protocollo d'Intesa tra Comune e l'associazione di factoring Assifact, una soluzione per pagare i crediti alle imprese e rispettare il Patto di Stabilità.
Politica

“È stata un’operazione pionieristica per la Valle d’Aosta, realizzata in due mesi e mezzo di lavoro e frutto di un’iniziativa portata avanti a più teste”.
Così l’Assessore comunale alle Finanze Carlo Marzi ha descritto stamattina, in conferenza stampa, la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Aosta e Assifact – Associazione Italiana per il Factoring per la cessione del credito pro soluto delle imprese appaltatrice e fornitrici.

L’accordo permetterà alle imprese valdostane di essere pagate immediatamente attraverso Assifact per i servizi resi e all’Ente di dilazionare il pagamento rispettando così il Patto di Stabilità.
Il Comune di Aosta, primo italiano ad adottare una strategia del genere, si accoda ad altre realtà che collaborano con Assifact: “Questo progetto – ha spiegato il Vicepresidente dell’Associazione Fausto Galmarini – è già in atto con Enti come la Regione Lombardia e la Regione Toscana ed è la prima volta che lavoriamo con un Comune. La nostra amministrazione raggruppa 34 operatori iscritti in modo da favorire l’adesione. Chiunque sia portatore di crediti verso il Comune si interfaccerà con un network factoring, una pluralità di soggetti che aiuteranno gli imprenditori di Aosta”.

“Questo strumento – ha precisato l’Assessore Marzi – risolve due problemi: da un lato dà immediato ossigeno agli imprenditori valdostani, restringendo i tempi tra lavoro svolto e saldo da parte dell’Ente; e dall’altro permetterà al Comune di ragionare con gli intermediari gestendo in maniera più oculata i flussi in uscita”.
 

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