Piazza della Repubblica, all’angolo Nord-Est con via Monte Solarolo, via Carabel, traversa di Piazza Roncas, via Losanna, dietro a Palazzo Regionale ma anche piazza San Francesco. Sono queste alcune delle vie che ospiteranno le sette nuove eco-isole per il conferimento dei rifiuti del Centro storico di Aosta che sostituiranno il servizio di raccolta porta a porta. Oggi è stata presentata in II Commissione consiliare la loro disposizione.
Arriveranno a novembre, il loro posizionamento non sarà definitivo perché saranno facilmente trasportabili, e sicuramente modificheranno il sistema di raccolta dei rifiuti del Capoluogo: “Conterranno una tecnologia avanzata – spiega l’ingegner Marco Framarin, Dirigente dell’area Igiene Urbana di Aosta, durante i lavori della II Commissione consiliare – e saranno utilizzabili tramite una tessera magnetica in dotazione a tutte le famiglie residenti nel Centro. La parte informatica delle eco-piazzole potrà essere utilizzata anche in lingue diverse, dal momento che riconoscerà la nazionalità degli utenti per venire incontro alle loro esigenze e ci permetterà di avere un maggiore controllo rispetto a chi conferirà i rifiuti e alle quantità che si getteranno. All’interno conterranno infatti controlli volumetrici che segnaleranno alla ditta Quendoz quando svuotare i cassonetti, economizzando anche i viaggi nel Centro storico della flotta”.
Sette le zone coperte dal servizio individuate dall’amministrazione: sei moduli (alti 1,67 m, larghi 1,50, con 1,25 di profondità l’uno) saranno collocati in Piazza della Repubblica, all’angolo Nord-Est con via Monte Solarolo, contro il muro di cinta della caserma Testa Fochi. Altri si saranno posizionati in via Carabel, traversa di Piazza Roncas, e in via Losanna, dietro a Palazzo Regionale.
Ben dodici saranno invece i moduli collocati in Piazza San Francesco, in via Chabloz, dove fino a poco tempo fa si trovavano i prefabbricati delle Poste, mentre altri quattro finiranno in Piazza Porte Pretoriane, lungo il muro che permette l’accesso in Piazza Plouves.
Quattro infine verranno posti in via Sant’Orso, nell’idea del Comune al posto della cabina telefonica della quale si chiederà la rimozione, e altri sei in Piazza Arco d’Augusto, tra gli alberi nei pressi delle toilettes pubbliche.
L’inizio di un percorso nuovo per il Comune di Aosta, che potrebbe portare a modificare radicalmente il conferimento dei rifiuti. Nelle eco-isole infatti si applicherà una differenziazione ‘classica’ dei rifiuti mentre per il cartone verrà applicata una raccolta differenziata spinta, con appuntamenti a fascia oraria (dalle 15 alle 17), con mezzi elettrici, il cui impatto sul centro sarà minore.
“La strutture – spiega Framarin – sono già state ordinate da Quendoz e arriveranno, già collaudate, a novembre. È stato scelto un color ocra per tutte le postazioni, in ossequio al Piano colore del Comune e potrebbero aprire anche ad altre vie per il conferimento dei rifiuti. Potremmo pensare infatti, attraverso le tessere, di arrivare in futuro ad una tariffa puntuale, sollecitata da una buona campagna pubblicitaria”.
Nel frattempo, qualche certezza arriva anche sul versante dell’isola ecologica di Montfleury: “La struttura di Monfleury è quasi terminata – conclude Framarin – e presto verrà inaugurata, potendo così procedere in fretta con il calendario dei lavori in programma”.


