Dietrofront del Comune di Aosta sull’appalto delle mense scolastiche. Vivenda Spa, la società coinvolta nell’inchiesta Mafia Capitale, continuerà a gestire i servizi integrati (refezione, pulizia e servizi accessori) ancora per un anno. La decisione è stata presa oggi dal Comune di Aosta dopo il decreto di commissariamento della società.
Il 3 luglio scorso l’Amministrazione comunale aveva deciso in prima battuta di risolvere il contratto con l’Ati costituita da Vivenda e La Global Service s.r.l, in relazione al secondo ed ultimo anno scolastico di ripetibilità (settembre 2015-giugno 2016) definendolo “provvedimento dovuto ed automatico” in relazione alla situazione giuridica creatasi. Qualche giorno dopo e precisamente il 7 luglio era arrivato il decreto di commissariamento delle due società. "Avuta notizia del commissariamento nei giorni precedenti – spiega una nota dell’Amministrazione comunale – il Comune ha scritto ai commissari, nominati dal Prefetto di Roma, in relazione alla possibilità di una prosecuzione del rapporto di servizio tra Comune di Aosta e l’ATI tra Vivenda S.p.A e La Cascina Global Service s.r.l, per il secondo ed ultimo anno scolastico di ripetibilità del citato contratto".
Il Comune di Aosta ha, quindi, deciso di seguire la linea dell’Azienda Usl. "La conseguente presa in carico dell’appalto del Comune di Aosta da parte dei commissari, come meglio definito all’interno del Decreto del Prefetto di Roma di prossima pubblicazione, consentono di fatto a La Cascina Global Service s.r.l. di proseguire il rapporto visto il presidio di legalità garantito dagli stessi commissari" spiega ancora la nota dell’Amministrazione comunale.
"Nulla osta quindi alla prosecuzione del rapporto tra Comune e Vivenda – sottolinea l’Assessore all’Istruzione, alla Mobilità e al Decoro urbano, Andrea Edoardo Paron – decisione che garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali, che in caso di aggiudicazione a diverso operatore economico non erano garantiti integralmente. La prosecuzione del contratto definisce oltre al mantenimento dei posti di lavoro anche costi certi e definiti del servizio. Preciso infine che il rapporto tra Comune di Aosta e Vivenda SpA è ora sotto tutela della Prefettura di Roma che gestirà quindi la parte economica e di conseguenza l’intero appalto”.
