Aosta, in autunno si deciderà sul Testamento biologico

Forte di un ordine del giorno Alpe presentato nel 2011, il Galletto torna a chiedere a gran voce di dare corso a quel provvedimento approvato in Consiglio comunale 5 anni e mezzo fa. Favorevole l'assemblea, se ne discuterà in autunno in III Commissione.
Il Capogruppo Alpe in Comune Loris Sartore
Politica

Sarà tema autunnale, ed il Comune di Aosta discuterà sul Testamento biologico.
Forte di un ordine del giorno Alpe presentato nel 2011, il Galletto torna a chiedere a gran voce di dare corso a quel provvedimento approvato in Consiglio comunale 5 anni e mezzo fa: “Diversi pronunciamenti giurisprudenziali – ha spiegato il Capogruppo Loris Sartore – riconoscono la legittimità al cittadino di redigere una dichiarazione che permetta di esplicitare i propri desideri rispetto ai trattamenti sanitari di fine vita nel caso dovesse essere in incapacità di esprimersi. Un atto che non implica nessun giudizio in merito alle scelte espresse dai cittadini da parte del Comune ma rende servizio utile riconoscendo la dignità della persona”.

Mozione ritirata, visto l’impegno dell’amministrazione di portare tutto dopo la pausa estiva in III Commissione, per affrontare un tema già enucleato in diversi comuni italiani e recentemente, non ultimo, dal Comune di Quart: “È corretto – ha risposto il Sindaco Fulvio Centoz – che i Comuni comincino a preoccuparsi di questo argomento, e questa amministrazione ha la volontà di dare esecuzione a quell’ordine del giorno votato e ad oggi ancora efficace”. 

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