Aosta: si ripensa al frazionamento delle tariffe di sosta per i sistemi di pagamento elettronici

L'aumento delle tariffe dei parcheggi del Capoluogo continuano a tenere banco in Consiglio comunale. Paron apre all'abbassamento del frazionamento ai 15 minuti ma chiude a quello delle tariffe: "A marzo + 4% di parcheggi in struttura".
Il consigliere della Lega Nord Andrea Manfrin
Politica

L’aumento delle tariffe dei parcheggi del Capoluogo continuano a tenere banco in Consiglio comunale.
È Andrea Manfrin, Lega Nord, a chiedere alla Giunta di rimodulare il frazionamento della sosta abbassando la soglia minima da trenta a quindici minuti e a portare in Commissione una revisione delle tariffe che tenga conto delle esigenze delle diverse zone della città: “Abbiamo raccolto circa tremila firme – ha spiegato – anche tra i commercianti a sostegno di questa mozione. Chiediamo si ritorni al frazionamento orario del quarto d’ora che permetterebbe ai commercianti di respirare e alle persone comuni, per le commissioni rapide, di poter pagare il giusto agevolando la sosta breve”.

Articolata la risposta dell’assessore alla Mobilità Andrea Edoardo Paron, che approfitta anche per sfoderare qualche anticipazione: “Non siamo sordi, ma l’obiettivo che ci siamo dati va un po’ oltre e a volte le scelte più coraggiose sono anche le più impopolari. Abbiamo cercato sì di ‘punire’ l’avvicinarsi al centro ma di creare anche alternative, con strutture tutte vicine al centro e tariffe convenienti, ad un euro, e che si pagano a consuntivo; con abbonamenti economicamente vantaggiosi”. E aggiunge: “Arrivare a 15 minuti di frazionamento minimo è una buona idea che abbiamo pensato di applicare ai metodi di pagamento elettronico sul quale vorremmo creare maggiore coinvolgimento perché agevola doppiamente il cittadino perché si paga il tempo effettivo, oltre al quarto d’ora di frazionamento. La delibera è già pronta, oltre al Neos Parl, che copre circa 2000 utenti, il 10% pagamenti, l’idea è quella di dare mandato ad APS per incrementare i pagamenti elettronici attraverso altri applicativi come EasyPark e Telepass Pyng”. Chiusura invece sulla rimodulazione delle tariffe perché, conclude Paron: “Non siamo così favorevoli a rivedere le tariffe perché iniziamo a vedere ora i primi dati positivi. Nei primi 15 giorni di marzo il flusso si sta spostando verso le strutture, un aumento del 4% e dell’8% nella fascia mattutina 8,00-12,00, segnale incoraggiante. Rivedere le tariffe adesso non ha senso, sappiamo che è una misura dura e fastidiosa, ma i cittadini si stanno organizzando”.
In prosepttiva anche, secondo Paron, c’è la possibilità al vaglio della Giunta di creare un passaggio in via Roma, dove ora c’è l’accesso pedonale, per arrivare direttamente da Viale della Pace al parcheggio Parini dove c’è una tariffazione più vantaggiosa.

Come da tradizione del Consiglio comunale odierno arriva anche la stoccata interna alla maggioranza: “Siete curiosi – interviene Vincenzo Caminiti, UV, rivolgendosi ai suoi –, non prendete le distanze dalle parole del presidente della Confcommercio e non ascoltate tremila e rotte firme dei cittadini. Allontanare le macchine dal centro storico è un sogno di tutti, che va però accompagnato da trasporti più efficaci, invece tagliate le navette che portano gli anziani in Ospedale, complimenti”.
Mozione respinta in chiusura del Consiglio, saranno infatti 11 i favorevoli e gli 17 astenuti.

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