Arcate del Plot, il sindaco Centoz: “Il Comune non apre ristoranti o attività commerciali

Il sindaco definisce le dichiarazioni del M5S "completamente fuorvianti e lontane dalla realtà dei fatti, sono da evitare in questo momento demagogia e populismo”.
Il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz
Politica

"Il Comune non ha intenzione e nemmeno ha mai avuto intenzione di entrare direttamente nella gestione di una attività commerciale per far concorrenza ai privati". Così in una nota il sindaco di Aosta. Fulvio Centoz nello smentire le dichiarazioni del gruppo del M5S.

"L’Amministrazione cerca semplicemente di agevolare gli investimenti privati che in questo momento di difficoltà economica permettono di rilanciare l’economia e riqualificare una zona strategica della città”. L’investimento, infatti, è totalmente privato e può parteciparvi chiunque – continua Centoz – a breve verrà pubblicato un bando pubblico per la ristrutturazione e la futura gestione di una attività che ha una forte valenza pubblica ma anche, giustamente, un ritorno economico (altrimenti nessun privato farebbe l’investimento). La possibilità di effettuare l’investimento sarà quindi aperta alla concorrenza e il Comune (cioè in ultima analisi la cittadinanza) otterrà il recupero di un importante pezzo di patrimonio pubblico e la riqualificazione urbanistica di una zona strategica della città, anche in relazione alla prossima apertura della Nuova Università della Valle d’Aosta”.

Il sindaco definisce quindi le dichiarazioni del M5S "completamente fuorvianti e lontane dalla realtà dei fatti, sono da evitare in questo momento demagogia e populismo”.

A fare eco alle dichirazioni del primo cittadino è l’Assessore all’Urbanistica Delio Donzel: "Il Comune non apre ristoranti o attività commerciali. La proposta di delibera presentata in Commissione ha l’obiettivo finale di recuperare e valorizzare lo stabile ormai in disuso e incluso nel Piano urbanistico di dettaglio denominato “Polo universitario e zone limitrofe”, come ho già avuto modo di spiegare, approvato dal Consiglio comunale il 13 maggio 2010. La proposta fatta dalla società Copaco di Aosta è l’unica pervenuta dopo l’approvazione della delibera n. 45 del 27 marzo 2014 che inserì tale intervento di recupero tra gli obbiettivi strategici per l’anno 2014 con ricorso alla finanza di progetto con la compartecipazione del privato. Sarebbe da irresponsabili perdere un’occasione come quella che ci è stata presentata da Copaco”.

La proposta prevede la realizzazione di un centro per la diffusione della cultura alimentare con lo scopo di valorizzare e promuovere prodotti e tradizioni alimentari regionali. In particolare il progetto di restauro delle Arcate del Plot prevede la realizzazione al piano terra di una zona destinata al caffè e alla commercializzazione dei prodotti tipici. Al primo piano invece saranno collocati gli ambienti destinati alla degustazione ed ad una seconda sala caffè.

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