‘APS, ma quanto ci costi?’. È questa la domanda che risuona in Consiglio comunale ad Aosta, un Consiglio nel quale, a farla da padrone, è stato il tema della mobilità.
È Carola Carpinello, de L’Altra Valle d’Aosta, a sollevare la questione dei possibili maggiori introiti di APS SpA dovuti agli aumenti tariffari dei parcheggi su strada del Capoluogo e, soprattutto, dei possibili investimenti che ne deriverebbero da parte dell’amministrazione: “Sono contraria agli aumenti delle tariffe parcheggi, ma mi chiedo a cosa possono essere destinate, per finalizzarli, gli incassi che ne derivano?”.
Risponde a stretto giro l’assessore alla Mobilità Andrea Edoardo Paron: “Se dal Piano di Revisione Tariffario risultassero altri incassi a disposizione (oltre al milione 800mila euro che APS incassa attualmente, ndr) queste risorse andranno destinate a progetti e iniziative riguardanti la mobilità. Abbiamo bisogno di vedere però un ‘consolidato’ per capire se abbiamo o meno un ‘surplus’. Di investimenti però sulla mobilità ne abbiamo bisogno, e l’amministrazione ha già iniziato ad abbozzare tutta una serie di ipotesi di intervento e di lavoro. Abbiamo pensato, nel caso ci fossero più introiti dai parcheggi, di attuare diversi interventi di miglioramento e rifacimento dei marciapiedi e di eliminazione delle barriere architettoniche”.
La mozione viene ritirata, e mentre il dibattito si sposterà in Commissione consiliare, Carpinello assicura di vigilare sull’operato dell’assessore: “Prendiamo seriamente – aggiunge sibillina – l’impegno di andare in Commissione e prometterò di starvi col fiato sul collo”.
