Autonomisti, Lavevaz: “L’Uv vuole rinnovare i contenuti, non i contenitori”

Alla vigilia del congresso Uv, in programma sabato 30 novembre a Gressan, il presidente Lavevaz parla della prossima fusione fra Alpe e Uvp.
Il Presidente dell'Union Valdôtaine Erik Lavevaz
Politica

Il Congresso dell’Uv di sabato 30 novembre a Gressan sarà “un momento di confronto in famiglia, dove si parlerà soprattutto di politica, attorno al tema convenuto, ma non solo, anche della vita del movimento e soltanto in modo indiretto dell’amministrazione regionale”. A scriverlo in una nota è il Presidente Erik Lavevaz chiarendo inoltre che il mancato invito all’appuntamento delle forze politiche locali. “Come in passato – scrive Lavevaz – le altre forze politiche sono invitate abitualmente ai congressi elettivi ogni cinque anni, ma non a quelli ordinari”.

E a proposito di movimenti politici e di quelli in attesa di vedere la luce del sole, il Presidente Uv porge ad Alpe e Uvp i propri personali auguri per il percorso di fusione avviato. “In coerenza con il percorso di semplificazione dell’area autonomista auspicato, il fatto di ridurre il numero di movimenti presenti sullo scacchiere politico valdostano è un punto di interesse. – scrive Lavevaz – Detto questo, io continuo a restare dell’opinione che un vero percorso di rifondazione del mondo autonomista non possa che partire dalle base, e non dalla fusione di gruppi di eletti”. 

Su questo presupposto il congresso di sabato, secondo Lavevaz, sarà l’occasione per “pianificare il rilancio dell’attività del Movimento con l’obiettivo di arrivare ad un reale rinnovamento dell’Uv, da qui al prossimo congresso del 2020. Rinnovamento di metodi, persone e contenuti e non di contenitori”.

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