Autostrada, il Consiglio regionale prova a bloccare nuovi aumenti

L'ultimo consiglio regionale dell'anno si chiude, come già successo l'anno scorso, con una risoluzione, approvata all'unanimità, tesa a evitare nuovi aumenti delle tariffe dell'autostrada Aosta-Torino, già la più cara d'Italia.
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Politica

E’ ormai diventata una tradizione. L’ultimo consiglio regionale dell’anno si chiude, come già successo l’anno scorso, con una risoluzione, approvata all’unanimità, tesa a evitare nuovi aumenti delle tariffe dell’autostrada Aosta-Torino, già la più cara d’Italia.

Presentata dai gruppi di minoranza l’iniziativa dà mandato ai rappresentanti regionali in Sav e Rav di attivarsi affinché qualsiasi proposta di aumento tariffario per l’anno 2015 non venga adottata e richiede loro di continuare ad operare affinché i nuovi piani tariffari contengano politiche di riduzione dei costi dei pedaggi nonché nuove e migliori formule di abbonamento per i valdostani e per i turisti abituali che abbassino e semplifichino il costo per l’utilizzo delle nostre autostrade.

L’anno scorso l’aumento chiesto dalle due società del 15% fu rifiutato dal Ministero che varò un aumento del 5%. Decisione contro cui Sav e Rav si sono appellati davanti al Tar del Lazio.

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