Bilancio regionale: le iniziative presentate dalla minoranza

La Lega Vda ha depositato 16 ordini del giorno e 6 emendamenti, mentre il gruppo Rassemblement Valdôtain ha presentato undici ordini del giorno e 5 emendamenti. Dieci gli ordini del giorno di Pcp
Conferenza stampa gruppo Lega
Politica

Dai lavoratori frontalieri, alla Cittadella dei giovani, alle palestre scolastiche fino ad una misura strutturale per le persone fragili. Sono dieci gli ordini del giorno presentati da Progetto civico progressista.

Un’iniziativa impegna il governo a presentare nella Commissione competente le modalità di individuazione delle posizioni di particolare responsabile, al fine di attuare il principio di separazione tra le funzioni di indirizzo politico e quelle di gestione e garantire la raccomandazione dell’ANAC rispetto alla rotazione degli incarichi.

Un ordine del giorno impegna il governo invece a prevedere con la prima manovra finanziaria utile le risorse per la realizzazione dello studentato universitario presso il Palazzo Cogne e all’assegnazione al Cral Cogne – nonché alle altre associazioni che vi erano ospitate – di adeguati spazi di tale Palazzo, per decenni sede del Circolo e luogo principe delle attività ricreative della città. Per i Vigili del fuoco Pcp chiede al Governo regionale di verificare che lo stanziamento del fondo speciale di parte corrente per il finanziamento del nuovo provvedimento legislativo per l’equiparazione dello stato giuridico e del trattamento economico e previdenziale del personale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Valle d’Aosta ai rispettivi omologhi statali sia sufficiente.
Per il Csv il gruppo chiede al Governo di valutare la concessione del contributo previsto all’art. 24 del DL 127 anche per le successive annualità ed a prevedere nella prima manovra di assestamento del bilancio adeguate risorse per la progettazione e successiva realizzazione della “Casa del volontariato valdostano – Maison du bénévolat valdôtain“.  Un altro ordine del giorno riguarda la riattivazione del sostegno economico alle famiglie valdostane mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico. Sulla Cittadella dei giovani la richiesta è invece di reperire adeguate risorse alternative per il finanziamento di progetti di carattere culturale, sportivo, artistico, sociale.

Sulla questione dei lavoratori frontalieri l’impegno al Governo è di attivarsi presso la Conferenza Stato Regioni per affrontare il problema legato ai territori di confine, trovare soluzioni per incentivare le varie professioni e applicare un sistema fiscale più giusto.

Le iniziative della Lega Vda

Dal censimento delle edicole devozionali e votive, all’estensione alle Oss dell’indennità di attrattività fino al ripristino del Bon de Chauffage. Il gruppo Lega Valle d’Aosta si presenta in aula per la discussione delle leggi di bilancio regionale con 16 ordini del giorno e 6 emendamenti, presentati nel corso di una conferenza stampa.

Un emendamento punta a ripristinare il prestito sociale d’onore destinando a questo i 200mila euro che oggi sono stanziati per il progetto Fami, a favore delle persone migranti. Sempre tramite emendamento arriva la richiesta di estendere l’indennità di attrattività alle Oss e di rifinanziare per 5 milioni di euro il Bonus energia o in alternativa di ripristinare, sempre per 5 milioni di euro, il Bon de Chauffage. 

Per il commercio, il Carroccio chiede “una modifica alla legge che regolamenta il commercio, che va cambiata e potenziata”, perché “le attuali misure di sostegno per le piccole attività commerciali e di vicinato non sono sufficienti”. La Lega chiede anche di “ripristinare il contributo a fondo perso per i commercianti” per “dare una boccata d’ossigeno al settore turistico ricettivo”.

Altri ordini del giorno depositati riguardano degli incentivi per rilanciare la coltivazione di varietà frutticole tradizionali, la revisione generale dei parametri per l’attribuzione dell’assegno di studio e alloggio agli universitari “perché oggi una percentuale molto bassa di ragazzi che rientrano nella fascia Isee tra zero e 22.000 euro può permettersi di continuare gli studi” e il censimento delle edicole devozionali e votive, che potrebbero essere valorizzate “per un certo tipo di escursionismo religioso”. Con circa 5mila euro la Lega Vda chiede poi rimuovere alcuni detriti e impianti dismessi nella zona del Furggen, a Breuil-Cervinia.

Le iniziative di Rassemblement Valdôtain

Undici gli ordini del giorno e 5 gli emendamenti depositati invece dal gruppo consiliare Rassemblement Valdôtain.

Il gruppo chiede, in particolare, di presentare nella commissione competente i risultati dell’attività di monitoraggio delle risorse idriche, un impegno a riformare la legge regionale “Aosta capitale dell’autonomia”; di convocare la prima Commissione per approfondire la metodologia, le valutazioni ed i criteri adottati per giungere alle decisioni che sanciscono ufficialmente i toponimi valdostani. Viene poi proposto di prevedere ulteriori discipline sportive nell’ambito del progetto “Sci…volare a scuola”; di promuovere interventi a favore della locazione di alloggi a lavoratori del settore turistico-ricettivo del commercio e della ristorazione; di convocare le Commissioni competenti al fine di approfondire le attività di scavo archeologico in corso nell’area di ampliamento dell’ospedale Umberto Parini e ancora l’organizzazione di un confronto sul tema del “superbonus” ma anche l’implementazione delle politiche di sponsorizzazione dell’immagine della Regione.
Infine le ultime richieste riguardano l’impegno a relazionare nella Commissione competente circa l’attuazione della legge per la tutela delle minoranza linguistiche storiche in Italia; l’implementazione dei collegamenti est-ovest della Città di Aosta e la promozione di azioni volte a favorire la disponibilità di alloggi per studenti universitari.

Fra gli emendamenti depositati spicca l’autorizzazione al Governo regionale ad avviare le necessarie consultazioni con Rete Ferroviaria Italiana e ogni altra autorità competente per riattivare la tratta ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier quale linea ferroviaria turistica.

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