Cogne, dopo 110 anni e 8 mesi le miniere ritornano in mano all’Amministrazione comunale

Ieri pomeriggio, martedì 29 luglio, a Roma è stato firmato l'atto definitivo di acquisizione da parte del Comune di Cogne delle omonime miniere.
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Cogne riprende in mano le sue miniere. Ieri pomeriggio, martedì 29 luglio, a Roma è stato firmato l’atto definitivo di acquisizione da parte del Comune di Cogne delle omonime miniere. Dopo quindi 110 anni e 8 mesi (ovvero 40.390 giorni) la piena proprietà di tutto il patrimonio minerario, edilizio e immobiliare legato al sito estrattivo ritorna al paese del Gran Paradiso.

Soddisfatto il sindaco di Cogne, Franco Allera che con una delegazione della Giunta comunale, si è recato a Roma per firmare l’atto. L’accordo con Fintecna s.p.a., società del Ministero dell’Economia , prevede che, oltre alla proprietà delle miniere, il Comune di Cogne incassi, a fronte del subentro nella parte finale dell’iter didismissione della concessione mineraria, 549.000,00 euro.

"Dotazione importante – spiega una nota dell’Amministrazione comunale –  per i monitoraggi annuali del sito e per avviare un percorso di valorizzazione turistico-culturale della miniera".

Il Comune di Cogne organizzerà ora un momento ufficiale in cui simbolicamente verranno riconsegnate le chiavi della miniera all’intera comunità.
 

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