Ingranata la “prima”, con la delibera di giunta comunale che trasformava il comprensorio sciistico del Col de Joux nel parco giochi “Fiabosco”, messa poi la “retromarcia” dopo le polemiche piovute prima dai banchi dell’opposizione consiliare e poi a seguito di una petizione dei cittadini, Saint-Vincent cambia ancora idea.
O meglio, torna sui suoi passi. Revocata la delibera, il Comune ne prepara una nuova che conferma la linea precedente: addio allo sci, si va verso un parco giochi.
Il documento lo spiega bene: “scaduta la revisione dell’impianto di risalita denominato KM 64 ‘Seggiovia Tete de Comagne’” il cui rinnovo “comporta interventi straordinari per un importo di lordi euro 720.000,00”, con una concessione del solo skilift che “comporterebbe alti costi” e deciso di “non procedere al rinnovo dell’attuale concessione” alla Snowmet Srl la direzione diventa un’altra.
Un 2019/20 nel quale non si metteranno in funzione gli impianti di risalita, che però terrà aperto (e in concessione) il bar/ristorante e l’area adibita a “snow park” nel periodo invernale con tanto di attrezzature l’Amministrazione della cittadina termale apre una manifestazione di interesse per – si legge ancora in delibera – “attività di animazione rivolte a bambini e famiglie”.
Un’idea per “trovare attività alternative o complementari allo sci” che “consentirebbe di incrementare l’offerta del Colle” e che “può sicuramente migliorare il ritorno economico sul tessuto ricettivo/turistico” di Saint-Vincent e che abbia come target di riferimento famiglie e bambini anche perché “si sviluppa per buona parte dell’anno e non solo limitatamente al periodo invernale”.