Comuni, dalla Regione 79 milioni ma restano le sanzioni per chi ha sforato il Patto

Rispetto agli annunci dei mesi scorso, le sanzioni economiche ai tre comuni - Aosta, Chatillon e Saint-Vincent - che nel 2014 hanno sforato il patto di stabilità.
L'assemblea CPEL
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I comuni possono tirare un sospiro di sollievo. Sono, infatti, 79 milioni 25 mila euro i fondi senza vincolo di destinazione che arriveranno dalla Regione. La delibera, approvata nelle scorse settimane, andrà al vaglio dell’Assemblea dei primi cittadini il prossimo 18 febbraio. Restano, però, rispetto agli annunci dei mesi scorso, le sanzioni economiche ai tre comuni – Aosta, Chatillon e Saint-Vincent – che nel 2014 hanno sforato il patto di stabilità. Il disincentivo finanziario è corrispondente al 10% della differenza tra il saldo finanziario di competenza mista individuale realizzato e il saldo obiettivo individuale dell’anno 2014. Ad Aosta vengono quindi tolti 112mila euro, 75mila circa a Chatillon mentre a Saint-Vincent 326mila euro. Soldi che vengono redistribuiti agli altri comuni. 

Le  risorse totali a disposizione degli enti locali sono 181 milioni di euro, di cui 16 milioni 101 mila euro sono destinati a interventi di edilizia scolastica in base al programma Fospi 2012-2014, ai cantieri forestali, a opere minori di pubblica utilità e a interventi di protezione da colate di detrito, frane e inondazioni, finanziati attraverso la gestione speciale di Finaosta.

Venti milioni sono destinati al finanziamento dell’edilizia scolastica e delle microcomunità, attraverso gli avanzi di amministrazione degli enti locali l’avanzo degli enti locali "secondo modalità che saranno stabilite da un’apposita deliberazione della giunta regionale". Dei restanti 145.232.923, 79.025 euro sono da destinare per 72.583.471 euro ai Comuni, senza vincoli di destinazione; per 2.000.000 euro al reintegro ai Comuni del minor gettito relativo alla soppressione dell’addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica, per  4.441.529 euro ai Comuni, senza vincoli di destinazione, attribuiti in modo direttamente proporzionale al minor gettito derivante a ciascun ente dalla soppressione dell’imposta comunale per l’esercizio di imprese e di arti e professioni (ICIAP) e delle tasse sulle concessioni comunali.  Gli altri 66.207.923 euro vanno a specifici interventi previsti da leggi regionali. 

Per la ripartizione ai comuni rimangono i criteri della Legge 48/95 e così ad Aosta arriveranno 14 milioni, 2,2 a Chatillon, 2,1 a Sarre, 1,8 a Quart e Pont-Saint-Martin, 1,5 a Saint-Vincent. 

 

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