“Sono passati cinque mesi e far finta di nulla mi sembra veramente una forzatura: fissiamo una data per l’elezione del Presidente e dell’ufficio di Presidenza del Consiglio, sciolto a inizio anno”. A tornare sulla questione, aperta il 14 gennaio scorso con le dichiarazioni di Marco Viérin che aveva annunciato la volontà di rimettere il proprio incarico nelle mani dell’assemblea, è stato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Stefano Ferrero, questa mattina, in apertura dell’ultima seduta del Consiglio Valle.
“Vi siete riuniti più volte, è arrivata la sentenza sulla vicenda dei fondi dei gruppi, si sono svolte le elezioni comunali – ha continuato Ferrero – ora potete finalmente dedicarvi a questo tema, no? Non possiamo andare avanti ancora dei mesi in questo modo”. E poi il grillino rincara la dose. “Sarebbe stato un bel gesto ridurre le vostre indennità in questo periodo di “transizione”, così invece non è stato fatto”.
Telegrafica la replica del Presidente dimissionario, Marco Viérin. “Abbiamo dato mandato ai capigruppo di occuparsi della questione: si sono riuniti ieri e il tema non è stato trattato”.