Dal 1° marzo riorganizzati gli orari dei dipendenti comunali. Centoz: “Maggiore flessibilità”

L'accordo prevede una fascia obbligatoria di presenza dei dipendenti dalle 9 alle 12, mentre per i restanti orari si applica la flessibilità scegliendo 5 giorni lavorativi da 7 ore o 6 giorni da 6 ore. Approvati anche i finanziamenti 2016 per i LUS.
La conferenza stampa di Giunta comunale
Politica, Società

Sarà avviata dal 1° marzo, con un accordo di sperimentazione della durata di un anno, la riorganizzazione degli orari di lavoro dei dipendenti del Comune di Aosta.
L’annuncio è arrivato questo pomeriggio, durante la conferenza stampa di Giunta, per bocca del Sindaco Fulvio Centoz: “Abbiamo introdotto – ha spiegato il Primo Cittadino del Capoluogo – una maggiore flessibilità per i dipendenti che potranno così conciliare l’attività lavorativa con la vita familiare, permettendo all’amministrazione il contenimento degli straordinari”.

L’accordo, sottoscritto da tutte le sigle sindacali prevede una fascia obbligatoria di presenza dei dipendenti dalle 9,00 alle 12,00, mentre per i restanti orari si applica la flessibilità: “La settimana lavorativa – continua Centoz – sarà di 5 giorni lavorativi da 7 ore o da 6 giorni con 6 ore di lavoro. Sono previsti 60 minuti di flessibilità sia in entrata che in uscita e orari ‘plurisettimali’ e ‘pluriperiodali’. Le ore di lavoro settimanali restano comunque resta 44”.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di contenere i costi: “Nel 2015 – spiega sempre il Sindaco di Aosta – sono stati stanziati 180mila euro per gli straordinari e per il 2016 l’intenzione è quella di stanziarne circa 60mila. Questo ci consentirà di cominciare a riorganizzare la macchina amministrativa in maniera strutturale”.

Approvate le linee guida per finanziare i Lavori Socialmente Utili 2016

Sono state approvate stamattina in Giunta comunale le linee guida per i LUS 2016: “L’importo erogato dalla Regione, che finanzia il progetto per 2/3 – ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel – è di 100mila euro, con il Comune di Aosta che ha già impegnato circa 60mila euro per questi lavori che coinvolgono persone in situazioni disagiate e fuoriuscite dal mondo del lavoro. Saranno organizzate due squadre da 4 persone, con due caposquadra, a disposizione delle cooperative che vinceranno l’appalto. Contiamo di partire come al solito verso maggio con questo importante progetto che va avanti ormai da quasi 10 anni”.

Approvati anche i settori sui quali opereranno gli operai LUS: abbellimento dell’ambiente urbano e rurale, verde pubblico e manutenzione impluvi collinari. “L’obiettivo – prosegue Donzel – è anche quello di dare una risposta di ‘protezione civile’, dal momento che questi ‘rus’ in collina, se non ben manutenuti, possono creare dei problemi seri”.

Verrà inoltre ripristinato, e convocato appena possibile, l’Osservatorio comunale di gestione dei Rifiuti: “Abbiamo preso l’impegno in Consiglio comunale – spiega ancora Donzel – grazie ad una mozione della consigliera Carpinello. L’Osservatorio costituito nel 2006 è stato poi un po’ abbandonato e viene ricostituito oggi come un organismo consuntivo con rappresentanti di chi ha interesse a vario titolo sulla gestione dei rifiuti e verrà convocato ciclicamente (due/tre volte l’anno, come l’Osservatorio sulla Qualità dell’Aria) per entrare nei meriti e nei dettagli della raccolta dei rifiuti, tenendo conto delle novità che vengono introdotte”.

Faranno parte dell’Osservatorio lo stesso assessore Delio Donzel, il Dirigente all’Area Ambiente e Igiene Urbana Marco Framarin, i consiglieri comunali Nicola Prettico per la maggioranza e Carola Carpinello per l’opposizione, Corrado Collomb (responsabile comunale per l’applicazione delle tariffe), Jean Louis Quendoz (legale rappresentante della ditta Quendoz Srl), Luca Ronco e Giuseppe Sagaria (rappresentanti delle associazioni di categoria dei commercianti), Paolo Gino e Lidia Rinaldi (per le associazioni ambientaliste) e Andrea Piccirilli (a rappresentanza delle associazioni a tutela dei consumatori).

 

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