Giornata interamente dedicata al bilancio, oggi in Comune ad Aosta, dove le Commissioni consiliari riunite hanno interrogato i singoli assessori sulle voci finanziarie riguardanti i rispettivi ‘dicasteri’.
Istruzione e Verde pubblico
Non ci saranno più i Centri estivi comunali. L’alternativa, viste anche le scarse utenze avute l’anno passato con l’esperienza dei centri ludico/sportivi, è quella di lasciare completamente le iniziative in mani private : “I Centri Estivi costavano 400mila euro all’amministrazione – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Andrea Edoardo Paron – mentre ‘Estate in piscina’ 150mila. Già negli anni passati i servizi sono stati fusi nei Centri ludico/sportivi dal costo di circa 370mila euro annui, una cifra importante che si è scontrata con meno risorse a disposizione e l’offerta alternativa e concorrenziale di altre realtà, come quelle sportive”.
Garantite le stesse risorse dello scorso anno per l’Illuminazione ed il Verde, Paron segnala il forte interesse di diversi cittadini per l’adozione del Verde pubblico, mentre si prospetta un nuovo ruolo per la partecipata comunale: “APS ha davanti a sé importanti trasformazioni – prosegue Paron – e perderà la manutenzione delle case popolari in capo alla Regione. APS dovrà partecipare maggiormente nel sostenerci nella cura del territorio, un sfida per non ‘tacconare’ continuamente ma per dare certezze”.
Finanziato, attraverso i residui di bilancio, il progetto per cambiare la cartellonistica turistica di Aosta.
Tagli al Sociale
Si snelliscono i fondi per l’Assessorato alle Politiche Sociali, un dimagrimento non indolore considerati i 486mila euro in meno (da 3 milioni 336mila euro a 2 milioni 800mila), che hanno costretto il Comune a diverse sforbiciate.
Sparito completamente il Servizio Migranti (la Regione ha però trasferito 70mila euro ai Piano di Zona per ricrearlo all’interno dello Sportello Sociale Regionale), altri risparmi arrivano dagli asili nido di via Roma e Berra (200mila euro per il passaggio degli operatori da 1/6 a 1/8) e dalla rimodulazione del servizio Centro diurno/notturno che vedrà i 5 posti affittati al JB Féstaz suddivisi in strutture comunali: 2 al Centro polivalente, uno alla Casa Famiglia e uno in via Guido Rey.
“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Marco Sorbara – è quello di mantenere gli standard qualitativi del Comune. L’innovazione si svilupperà cercare di reperire nuovi fondi attraverso la collaborazione con i privati e attraverso i Fondi Europei”.
Sforbiciate le manifestazioni, ci si concentra sul Marché Vert Noël
Non è roseo neanche il capitolo Turismo, che deve confrontarsi con risorse molto risicate. Riconfermata la scomparsa del Fisafest e del Festival degli Artisti di Strada (che verranno coinvolti, pare, durante la Festa della Musica a giugno), mentre naufragano definitivamente Hello Ski e Aosta Fiorita. Queste ultime iniziative (una mai partita) erano finanziate dall’Imposta di soggiorno che ora verrà utilizzata in parte per finanziare le visite guidate alla città e, per la maggior parte deviati verso il Marché Vert Noël.
Enfathéâtre è riconfermato nella versioni ‘pillole’ già viste quest’anno, con due appuntamenti superstiti, mentre vengono riconfermati, dalla Vicesindaca Antonella Marcoz diversi appuntamenti sparsi durante l’anno: la Festa di Quartiere Dora a giugno, quella di Quartiere Cogne a luglio, quella di Conte Crotti e GiocAosta ad agosto, ed la Festa del Patrono di Saint-Martin a novembre.
Lavori Pubblici: risorse all’osso ma molti interventi
Fondi scarsi anche per l’assessorato ai Lavori Pubblici che però ha un’agenda piuttosto congestionata. A breve partirà la riqualificazione delle Piazze Roncas e Giovanni XXIII, ma il 2016 sarà un anno di lavoro per l’assessorato guidato da Valerio Lancerotto: “Sono impossibili nuovi grandi interventi a lungo termine – ha spiegato Lancerotto – ma punteremo su una ‘ordinaria attività’ individuando priorità. Non un fattore negativo ma una presa di coscienza situazione attuale, con un bilancio per i Lavori Pubblici all’insegna della prudenza e dell’essenzialità”.
Anno fitto di impegni, si diceva: in programma c’è il restauro della facciata del Palazzo di Giustizia e la sostituzione dell’ascensore interno (opera esosa che non vede più il finanziamento Ministeriale: la cifra si assesta sui 135mila euro per il 2016 e 155mila per il 2017), il bando gara per la valorizzazione delle Arcate del Plot (senza costi per il Comune), la realizzazione del cogeneratore al Palaghiaccio, la riqualificazione del complesso di calcio a 5 di Montfleury (finanziato attraverso la legge ‘Aosta Capitale’), con progetti esecutivi previsti per il 2016 e le gare d’appalto per il 2017.
Lancerotto annuncia per il 2016 anche l’avvio dei lavori di completamento dell’ex Bellevue (termine 2017) e la gara d’appalto per il completamento del Centro polivalente in via Brocherel, questioni ormai annose, e altri interventi manutentivi sparsi: impianti termici, elettrici, di allacciamento al teleriscaldamento per alcuni edifici comunali, il completamento delle colonnine fotovoltaiche, le barriere anti-rumore sul cavalcavia di Corso Ivrea ed interventi periodici di rifacimento asfalti, sistemazione marciapiedi, abbattimento barriere architettoniche e il rifacimento dell’asfalto in via Vittime du Col du Mont. A questi si aggiunge l’intenzione di completare il parcheggio PRUSST di via Primo Maggio entro l’anno, per contribuire allo svuotamento delle auto dal centro.
Tecnologia e personale
Saranno 100mila gli euro risparmiati dalle razionalizzazioni al servizio Sintec, con la volontà del Comune di concentrare in un unico sito/portale d’accesso tutti i siti internet collegati all’amministrazione ‘migrando’ tra l’autunno e l’inverno (come sta facendo la Regione) su una piattaforma open source per ridurre costi. Rimarrebbero a sé il Portale della Trasparenza e l’intranet.
Risparmi ingenti, invece, sul personale: “La spesa complessiva – ha affermato il Sindaco Fulvio Centoz – è scesa dai 16 milioni del 2014 ai 14 milioni 100mila euro del 2016. Abbiamo fatto un lavoro accurato negli ultimi mesi, con risparmi ottenuti attraverso i pensionamenti per chi ha raggiunto l’età e la revisione oraria che riduce fortemente gli straordinari. Contiamo di ridurre fortemente anche il buono mensa. L’indennità degli amministratori è scesa progressivamente, Continua anche la riduzione del personale, sia per i pensionamenti che per il blocco delle assunzioni. Questa riduzione è un trend consolidato da anni, e la necessità di erogare gli stessi servizi aumenta la produttività dei dipendenti”.
È invece di 60mila euro il risparmio su servizio di Polizia Locale. Il Comune ha investito poi circa 10mila euro per l’acquisto di ‘auto scanner’. La custodia dei cimiteri di Excenex e Signayes, prima fatta attraverso contratti esterni ed ora in capo ad APS porta un risparmio di poco più di 3mila euro.
E la politica?
“Il costo complessivo del Consiglio comunale – ha spiegato il Presidente del Consiglio Michele Monteleone – è passato dai 633mila euro annui del 2015 ai 582mila del 2016, un risparmio merito dell’amministrazione precedente, anche se dal 2005 ci si autoriduce le indennità in ottica di contenimento dei costi”.
