Dieci cittadini stranieri diventano aostani ogni settimana

Sono tra i dieci ed i quindici a settimana i cittadini stranieri che ottengono la cittadinanza italiana nel Comune di Aosta. A spiegarlo stamattina, in Consiglio comunale, il Sindaco Centoz in risposta ad un 'question time' di Alpe.
Politica, Società

Sono tra i dieci ed i quindici a settimana i cittadini stranieri che ottengono la cittadinanza italiana nel Comune di Aosta. A spiegarlo stamattina, in Consiglio comunale, il Sindaco Fulvio Centoz in risposta ad un ‘question time’ di Alpe, presentato da Loris Sartore, che chiedeva che il conferimento della cittadinanza non fosse “un mero atto burocratico ma una piccola cerimonia che testimoni il momento particolare in cui neo-cittadine e cittadini dopo diversi anni riescono a coronare un sogno. Il rilascio della cittadinanza è un momento molto importante di integrazione verso chi decide di vivere, lavorare e mettere su famiglia sul territorio italiano, accettandone i doveri che ciò comporta. L’amministrazione dovrebbe essere onorata e dovrebbe darne la dovuta rilevanza”, riferendosi ad un ritardo segnalato di oltre mezz’ora in una di queste ‘cerimonie’.

“A noi – ha risposto il Sindaco Fulvio Centoz – non risultano gli inconvenienti segnalati. Il numero dei giuramenti alla Repubblica sono piuttosto cospicui, siamo a 10/15 a settimana, e può darsi che, facendo tutto nella stessa mattinata, ci sia qualcuno a cui tocchi aspettare per impegni concomitanti”. Centoz ha anche dichiarato che “La Fusciacca non è obbligatoria per queste cerimonie, ma stavamo ragionando con la Vicesindaca se fosse il caso di adottare una vestizione più ufficiale e se fosse possibile utilizzare il Salone Ducale piuttosto che l’Ufficio del Sindaco per rendere più piacevole una cerimonia nella quale sono spesso invitati familiari ed amici dei nuovi cittadini”. 

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